Situazione METEO estremamente complicata
Dobbiamo cercare un cambiamento, rapido
Inutile girarci attorno, i modelli previsionali ci dicono che stiamo andando incontro a un quadro meteo climatico estremamente complicato . Sapete perché? Perché come al solito, quando si parla di Anticiclone, si va incontro alla persistenza. Già, quel concetto di persistenza di cui avrete letto e sentito in vari approfondimenti meteorologici ma che sino ad oggi non aveva rappresentato un vero e proprio spauracchio.
Ci fu il periodo natalizio, durante il quale l’Anticiclone provò effettivamente a prendere il sopravvento per diverso tempo, ma poi fu spazzato via con l’avvento del nuovo anno.
Stavolta è diverso, stavolta i centri di calcolo internazionali stanno cancellando tutte le speranze . L’ultima settimana di gennaio vedrà dominare, in lungo e in largo, l’Anticiclone Africano e le temperature saranno superiori alle medie stagionali. Su alcune regioni abbondantemente, su altre un po’ meno.
Il “un po’ meno” dipenderà dalle ingerenze fredde orientali, che in qualche modo potrebbero riuscire a mettere un freno all’egemonia anticiclonica . Ma solo ed esclusivamente sul versante adriatico e al Sud Italia. Argomento, quest’ultimo, sul quale torneremo e che in qualche modo potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza per il futuro.
Sì, il futuro siamo ancora convinti possa riservare dei colpi di scena già a partire dalla prima settimana di febbraio. Però è innegabile che i tempi si stiano allungando e di tempo, per l’Inverno, non resta poi tanto. Inutile girarci attorno, la stagione sta correndo spedita verso il traguardo ed i vari segnali atmosferici debbono per forza di cose tramutarsi in qualche di reale.
Realtà che al momento non sembra avere l’intenzione di supportare la nostra tesi ma fidatevi, le carte in tavola ci sono e la mano a disposizione dell’Inverno è davvero di quelle vincenti . Niente bluff, non resta che attendere che venga calato il poker d’assi e capire se l’Anticiclone Africano avrà dalla sua parte la scala reale.
