Qualcosa si è inceppato nel METEO invernale che non va
I bilanci meteo climatici, com’è giusto che sia, si faranno a marzo . Al momento potremmo stilare un bilancio assolutamente provvisorio, ma che senso avrebbe?
Certo, la rimonta anticiclonica della prossima settimana rischia seriamente di mandare all’aria i piani invernali, rimandando il tutto a febbraio . Se così fosse pace, toccherà farsene una ragione, ma quel che possiamo dirvi ad oggi è “calma”. Nulla è perduto.
Vero è che tocca interrogarsi… Interrogarsi sul fatto che da alcuni anni a questa parte – per non dire decenni – l’Inverno non è più lo stesso. Anzi, nei due anni precedenti non c’è proprio stato, se non in rarissime occasioni. E’ innegabile che più si va avanti peggio è, che più passano gli anni e più si percepiscono cambiamenti epocali.
Sarà colpa del riscaldamento globale? Forse. Sarà la ciclicità climatica? Forse. Darvi una risposta non è facile, diciamo che il riscaldamento globale ci sta mettendo lo zampino e su questo non ci piove. Lo si è detto e ridetto: le alte temperature e il deficit artico rappresentano una spina nel fianco.
Venendo a mancare il ghiaccio artico, ovviamente d’Estate, l’unico modo per provare a metterci una pezza è il Vortice Polare strong ed è quello che sta succedendo da troppi anni a questa parte . Con un Vortice Polare forte, anzi fortissimo, inevitabilmente tutta l’aria gelida se ne sta rintanata sul Polo Nord per rimettere le cose a posto.
Poi sì, probabilmente siamo in una fase ciclica che prima o poi terminerà, ma ad oggi non possiamo sapere né come né quando.
Non possiamo far altro che prendere atto di quanto sta succedendo ultimamente, non possiamo far altro che sperare che qualcosa cambi al più presto , non possiamo far altro che sperare che la natura sia in grado di contrastare il riscaldamento globale. Perché l’uomo, come al solito, non è in grado di recepire certi avvertimenti…
