Problematiche METEO enormi, dobbiamo uscirne al più presto
Meteo estremo, non c'è niente da fare
Ebbene sì, gli accaniti sostenitori dell’Anticiclone a tutti i costi non aspettavano altro. In giro se ne leggono di tutti i colori: “Inverno finito”, “Inverno mai esistito”, “avevamo ragione” e chi più ne ha più ne metta . Ovviamente il riferimento è alle condizioni meteo climatiche in divenire, quelle che per capirci non avrebbero nulla a che fare con gennaio.
Non perché l’Anticiclone non sia una soluzione contemplabile, ma quando si parla di “secche di gennaio” non è certo un riferimento all’Anticiclone Africano.
Le “secche” erano altra roba, le secche erano giornate segnate dalla presenza dell’Anticiclone delle Azzorre, quindi mai troppo mite ed anzi, nel corso delle notti spesso e volentieri avevamo il gelo. Il gelo da inversione, il gelo che ad esempio stiamo avendo attualmente a causa dei rimasugli dell’irruzione fredda del weekend.
Ma vedrete che nei prossimi giorni, a metà settimana in modo particolare, si parlerà d’altro . Si parlerà di clima mite, addirittura di vero e proprio caldo anomalo perché alcune località dello stivale rischiano seriamente di dover affrontare temperature massime tipiche di aprile.
Ecco, appunto, temperature fuori da ogni logica. Temperature che, lo si sappia, rappresentano una seria problematica. Le anomalie così forti, lo ripetiamo, non portano da nessuna parte. Certo, fanno piacere a chi ama sole e clima gradevole, ma ricordiamoci che le stagioni dovrebbero fare il proprio dovere, non sostituirsi l’una con l’altra.
Che poi diciamolo, è l’Estate che sta sostituendo le altre. Oppure Estate e Primavera, mentre Autunno e Inverno stanno diventando cosa rara. Va così, non ci si può far nulla se non sperare che i tanti segnali lanciati dall’atmosfera nelle ultime settimane conducano realmente a quel risultato invernale ipotizzato a suo tempo.
Un risultato che potrebbe palesarsi più presto di quanto si creda e chissà, magari i giorni della merla porteranno le vere sorprese stagionali.
