METEO stravolto, letteralmente
Ebbene sì, questo mese di gennaio ha deciso di non farsi mancare nulla . L’affondo depressionario polare ha provocato un peggioramento meteo di una certa consistenza ma soprattutto una netta contrazione delle temperature che dopo gli eccessi di fine dicembre si sono orientate su valori più consoni al periodo.
I rimasugli di quel tipo di circolazione stanno causando ulteriori complicazioni tra le due Isole Maggiori, laddove si è generato un vortice ciclonico secondario responsabile di un nuovo temporaneo peggioramento. Temporaneo perché nel corso del weekend si prospetta un generale, cospicuo miglioramento.
Tanto per cambiare si farà largo, a spallate, un promontorio anticiclonico che proverà a imporsi sulla scena mediterranea . Diciamolo subito, ci riuscirà soltanto in parte, difatti a inizio della prossima settimana soprattutto nelle regioni del Nord Italia arriverà un po’ di aria fredda associata all’imponente ramo euroasiatico del Vortice Polare.
Però si limiterà al Nord, peraltro senza dar luogo a particolari precipitazioni, mentre altrove prevarrà senz’altro tempo migliore e le temperature inizieranno ad aumentare.
Un aumento che sarà ancor più marcato nelle giornate successive, diciamo che nel corso della prossima settimana si tornerà a parlare di eccessi termici . Ovviamente di eccessi termici verso l’alto, perché stiamo parlando di un rialzo termico che ci consegnerà – come al solito – temperature superiori alle medie stagionali.
Che fine farà l’Inverno? Beh, a quanto pare sembra destinato a prendersi una pausa di riflessione ma ciò non vuol dire che il tempo sarà bello. Anzi, come avremo modo di vedere in altra sede dovremo mettere in conto alcune fasi di maltempo di una certa rilevanza a causa del ritorno sulla scena italiana delle perturbazioni atlantiche.
Insomma, argomenti di discussione ce ne saranno, questo è sicuro. Vedremo poi se nel corso dell’ultima decade mensile vi sarà spazio e modo per poter tornare a parlare di Artico e magari persino di gelo siberiano.
