Meteo Giorni della Merla tra bufere di neve e gelo eccezionale
Fine Gennaio 1999 caratterizzato una potente ondata di gelo, per l’invasione di correnti di matrice russo-siberiana
Sulla base di una tradizione popolare tramandata nel tempo, gli ultimi tre giorni di Gennaio sono ritenuti i più freddi dell’anno. Esattamente 25 anni fa, in questo stesso periodo, un’intensa ondata di freddo colpì l’Italia, confermando pienamente la narrazione storica.
Sono denominati come i giorni della Merla. Il termine “merla” si riferisce a un piccolo uccello nero e la leggenda vuole che in questi giorni il freddo sia così intenso da costringere la merla a rifugiarsi nei camini per cercare calore.
Quest’anno, la fine di Gennaio si prospetta all’insegna del caldo anomalo e quindi all’opposto, a conferma che non sempre questa tradizione popolare viene rispettata. Va detto che le grandi ondate di freddo in questo periodo sono diventate meno frequenti.
L’episodio più noto degli ultimi decenni è quello avvenuto alla fine di Gennaio del 1999 . La mappa illustra le significative anomalie termiche negative in Europa tra il 30 Gennaio e il 2 Febbraio, evidenziando la traiettoria della massa d’aria fredda che si estendeva dalla Siberia all’Italia.
Il gelo arrivò all’improvviso a fine mese
Inizialmente, le condizioni non sembravano certo favorevoli all’arrivo della neve. Gennaio 1999 iniziò prevalentemente stabile e soleggiato , con periodi di clima mite dovuti a correnti calde che alimentavano un anticiclone nord-africano.
Tuttavia, nell’ultima parte del mese, la situazione cambiò radicalmente a causa del rallentamento del Vortice Polare. Un’intensa irruzione di aria fredda di origine artico-continentale siberiana congelò gran parte dell’Europa centro-orientale e meridionale, spingendosi fino al Mediterraneo e all’Italia.
Questo nucleo gelido innescò una ciclogenesi che durò anche nei primi giorni di Febbraio , provocando abbondanti nevicate al Centro-Sud Italia e sulle Isole Maggiori. La neve coprì quasi tutte le coste adriatiche dalla Romagna alla Puglia e il litorale ionico.
Ancora più eccezionali furono le nevicate in alcune parti del Sud, oltre che in Sicilia e Sardegna. In alcuni casi, la neve raggiunse le coste della Sardegna orientale e del nord della Sicilia, facendosi vedere brevemente anche a Palermo.
