Alta Pressione? Può darsi… Sì, ma fino a quando? Beh, avessimo la sfera di cristallo potremmo rispondervi ma non avendola possiamo semplicemente affidarci agli strumenti previsionali e all’esperienza. Esperienza che ci fa ipotizzare un cambiamento delle condizioni meteo climatiche prima di quanto si pensi.
La struttura anticiclonica sta già provando a spingersi in Italia, la propaggine orientale e lì, a due passi. Eppure fa fatica… Fatica perché l’ingerenza del Vortice Polare si fa sentire, non in termini termici ma dal punto di vista del pressing sì. Peraltro occhio al fine settimana, perché il freddo arriverà.
Freddo che fino a qualche giorno non era affatto previsto, neppure dai modelli più affidabili. Per questo motivo vi diciamo che affrettare conclusioni evolutive sulla seconda metà mensile è sbagliato. Si rischia di scambiare pere per mele, il che sarebbe ovviamente un grosso errore.
Prendiamo atto dell’irruzione fredda, che peraltro potrebbe portare sorprese nevose in diverse zone d’Italia, dopodiché cercheremo di capire se l’Anticiclone riuscirà realmente a prendere il sopravvento ed eventualmente proveremo ad abbozzare ipotesi sulla sua durata. Detto che, lo ripetiamo, secondo noi si intratterrà meno del previsto.
Anzi, vi diciamo di più: gennaio ha in serbo altre sorprese. Occhio in particolare alle cosiddette “retrogressioni da est”, ovvero l’espansione di masse d’aria gelida da est verso ovest. Tale manovra potrebbe realizzarsi prima di quanto si creda, magari già nel corso dell’ultima decade mensile.
Ed è per questo che vi diciamo che sì, gennaio potrebbe avere in serbo sorprese invernali mica male. Poi magari ci troveremo qui, tra qualche giorno, a parlare di Anticiclone con tutti gli annessi e connessi, ma fin tanto che le dinamiche atmosferiche saranno così complesse e profonde preferiamo prendere in considerazione anche altri scenari.