Follie del METEO moderno
Modernità, ma non sempre è un termine positivo. Nel caso delle condizioni meteo climatiche non lo è affatto, soprattutto se col termine “modernità” facciamo riferimento a un determinato range temporale.
Nel qual caso parliamo di un bel range temporale, diciamo di un ventennio o giù di lì. Sapete qual è stato il punto di non ritorno? Il 2003. Già, da quella terribile Estate sono passati oltre vent’anni e cos’è cambiato? Nulla, è stato un crescendo di caldo e anomalie termiche.
Anomalie orientate sempre nella solita direzione, ovvero verso l’alto. Verso il cielo, verrebbe da dire… L’Estate 2023 è stata una roba assurda, non scordiamoci le folli temperature raggiunte nel mese di luglio. Si sfiorarono i 50°C, valori a dir poco fuori da ogni logica e assolutamente impensabili prima del nuovo millennio.
Già, il nuovo millennio ha segnato un cambio di marcia . Ha segnato un peggioramento del tempo, ma non nel senso che intendiamo comunemente, è stato un peggioramento perché ha portato a scenari meteo climatici a dir poco pessimi. Caldo così intenso no, possiamo farne volentieri a meno.
Così come potremo fare volentieri a meno delle assurde temperature degli ultimi giorni . Complice l’Anticiclone Africano, chi se no, stiamo andando oltre l’immaginabile. Stiamo registrando temperature pienamente primaverili in tante zone d’Italia e all’orizzonte non s’intravede granché d’invernale.
Sì, ci sarà un po’ di freddo al Sud Italia nel corso del weekend, ma poi si tornerà a salire come fossimo sulle montagne russe . Soltanto che si tratta di montagne russe anomale, perché una volta raggiunto il top le discese si contano sulle dita di una mano. Va così, purtroppo va così, non possiamo farci nulla.
Follie del meteo moderno, appunto. Follie che speriamo possano terminare in fretta perché abbiamo necessità di un cambiamento, anzi di un vero e proprio stravolgimento. Altrimenti, come al solito, le follie del meteo moderno le pagheremo a caro prezzo.
