Dinamiche METEO estremamente complesse, ci vuole calma
Le ipotesi in campo sono tante
Osservare i vari modelli previsionali, di questi tempi, non è facile . O meglio, osservarli non è certamente compito arduo ma la loro interpretazione sì. Interpretarli, attualmente, potrebbe farci deviare dalla retta via ipotizzando scenari meteo climatici che poi non andranno a concretizzarsi.
Premessa d’obbligo e sapete perché? Perché nell’arco di appena 24 ore abbiamo visto alcuni scenari, decisamente preoccupanti, sparire di botto. Il riferimento è al consolidamento dell’Alta Pressione e alla conseguente eccessiva impennata delle temperature che avrebbero potuto prendere il sopravvento a partire dal weekend.
Non che l’ipotesi non sia ancora sul piatto della bilancia, sia chiaro, ma la persistenza sembra sia stata scongiurata . Anzi, a inizio della prossima settimana anche le nostre regioni – soprattutto alcune – potrebbero risentire dell’influenza dell’enorme massa d’aria gelida che sta per piombare sull’Europa centro settentrionale.
E’ bene rammentarlo, stiamo parlando d’aria gelida legata al ramo euroasiatico del Vortice Polare . Un lobo davvero enorme, destinato ad avere pesanti ripercussioni meteo climatiche nelle zone europee succitate. Su di noi dovrebbe trattarsi d’influenze marginali, ma al momento è bene andarci cauti.
Ci vuole calma, molta . Magari non accadrà nulla di che, ma tale dinamica è talmente ampia e potente che potrebbe portare a uno sconvolgimento delle varie emissioni modellistiche e i cambiamenti citati in apertura derivano proprio da tali movimenti. Per questo motivo preferiamo non spingerci oltre la settimana di previsione, perché al momento potrebbe accadere di tutto.
Comunque sia, anche qualora dovesse intervenire il promontorio anticiclonico, non è destinato a durare . Le perturbazioni atlantiche potrebbero ripresentarsi molto presto e potrebbero rappresentare l’apripista ideale per l’irruzione artica dell’ultima decade mensile. Staremo a vedere.
