Ci risiamo, ancora: anomalie METEO insopportabili
Gennaio mese pienamente invernale… Forse un tempo, forse in un’altra epoca, forse quando le condizioni meteo climatiche non erano così pesantemente influenzate dal riscaldamento globale.
Lasciamo stare le statistiche, perché lo sappiamo: gennaio è il mese delle “secche”. Sì, statisticamente è contemplabile un periodo anticiclonico, quindi di stabilità atmosferica, quindi di scarsità di precipitazioni, ma non certo con temperature fuori da ogni logica. E le temperature, come vedremo, rappresenteranno il tema principale di questo editoriale.
Non potrebbe essere altrimenti, d’altronde stiamo andando incontro a un nuovo rialzo termico . Sì, proprio così, un rialzo termico dettato dal transito di un promontorio anticiclonico subtropicale – africano, se vi piace di più il termine – che non farà alcuna fatica a mettere a segno il colpo.
Un colpo che si farà sentire, difatti le proiezioni termiche ci dicono che avremo temperature ben più alte rispetto alle medie stagionali . Di quanto? Questo lo vedremo, tuttavia possiamo anticiparvi che in alcune regioni avremo anomalie di oltre 5°C. Forse in qualche zona d’Italia si potrebbero sfiorare 10°C in più del normale.
Clima primaverile? Beh, se tali anomalie trovassero riscontro diciamo che le massime sì, avrebbero una parvenza primaverile in diverse aree dello stivale.
Ecco, a gennaio non si può sentire . Parlare di clima primaverile nel cuore dell’Inverno anche no, ma questa è la cruda realtà e non possiamo fare altro che prenderne atto. Non possiamo fare altro che ricordarci, semmai ve ne fosse bisogno, che in epoca di riscaldamento globale è più facile avere anomalie di segno positivo.
Però attenzione, non ci sentirete dire “Inverno finito”, perché l’Inverno non è finito e ve ne renderete conto tra non molto. Piano con i bilanci di fine stagione, non è ancora giunto il momento, la stagione ha davanti a sé il meglio del meglio.
