Alla disperata ricerca di un rapido ribaltone METEO
Ovviamente il ribaltone dev’essere inteso come il ritorno dell’Inverno. Inverno che, alla luce delle proiezioni meteo climatiche settimanali ampiamente confermate, si prenderà una bella pausa di riflessione.
Che poi diciamolo, se la prenderà sul Mediterraneo mentre in altre zone d’Europa continuerà a picchiar duro. Stavolta, ad esempio, sui settori orientali del vecchio continente, laddove si prevedono alcune irruzioni artiche niente male. Il freddo potrebbe lambire timidamente le regioni adriatiche, smorzando l’impennata termica che invece sarà assurda sulle regioni occidentali.
Ecco, appunto: impennata termica . Dobbiamo per forza di cose sperare che l’Anticiclone non metta le tende, altrimenti saranno guai. Altrimenti i più accaniti sostenitori del “non Inverno” potranno alzare la voce, affermando “avevamo ragione”.
Ma cosa ci dicono i modelli previsionali? Beh, suggeriscono cambiamenti entro fine mese. Cambiamenti più o meno incisivi, questo lo vedremo, l’importante è che il trend evolutivo proceda in quella direzione. Sì, perché eccessi termici così violenti non fanno mai bene.
Vi diciamo tuttavia che siamo ottimisti, ottimisti sul fatto che il cambiamento ci sarà e che l’imminente rimonta anticiclonica servirà a strutturare un impianto barico d’altri tempi . Uno di quegli impianti che, qualora alcuni tasselli s’incastrassero a dovere, porterebbe all’evento gelido invernale.
Febbraio è dietro l’angolo, idem i giorni della merla, quindi perché non essere ottimisti? I segnali del ribaltone ci sono, basta solo saperli cogliere.
