Stratwarming ci siamo: la variabile che ribalta i piani meteo dell'inverno

Stratwarming ci siamo: la variabile che ribalta i piani meteo dell'inverno

Il fenomeno dello stratwarming e il suo impatto sul clima invernale

Negli ultimi tempi, il mondo della meteorologia è stato in fermento per l’arrivo di un fenomeno noto come stratwarming. Questo evento atmosferico, che si verifica nella stratosfera, ha il potenziale di influenzare in modo significativo le condizioni climatiche del nostro continente, compresa l’Italia. Ma cosa significa esattamente stratwarming e quali sono le sue possibili conseguenze?

Il fenomeno dello stratwarming e il suo impatto sul clima invernale

Che cos’è lo stratwarming?

Le conseguenze dello stratwarming

La propagazione del riscaldamento

Le previsioni per il mese di Gennaio

Episodi passati di intenso freddo

Che cos’è lo stratwarming?

Lo stratwarming è un aumento improvviso e notevole della temperatura nella stratosfera , che si trova a un’altezza di circa 25-30 chilometri dalla superficie terrestre. Questo riscaldamento può avere effetti diretti sul Vortice Polare, una massa d’aria fredda che solitamente si trova sopra i poli. Se il Vortice Polare viene spostato, indebolito o addirittura diviso in due parti separate, ciò può portare a un cambiamento significativo delle condizioni meteorologiche nelle latitudini più basse, inclusi l’Italia e il Mediterraneo.

Le conseguenze dello stratwarming

Il riscaldamento stratosferico può anche indebolire o invertire la circolazione dei venti occidentali , permettendo così il trasferimento di aria fredda artica verso sud. Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti indicano che l’evento di quest’anno potrebbe essere di tipo minor e non major, il che significa che le conseguenze potrebbero essere meno gravi del previsto e che è improbabile assistere a uno split del Vortice Polare. Nonostante ciò, lo stratwarming potrebbe comunque avere un impatto significativo sul clima del nostro continente nelle prossime settimane.

La propagazione del riscaldamento

Il fenomeno di riscaldamento si propaga lentamente verso il basso, impiegando circa 2-4 settimane per avere effetti evidenti nell’alta troposfera . Dopo circa dieci giorni, il processo che inizia nella stratosfera si estende verso i livelli inferiori, influenzando così la bassa troposfera, dove avvengono i fenomeni meteo. Tuttavia, la propagazione desiderata non si verifica sempre. Perché ciò accada, è essenziale l’interazione tra stratosfera e troposfera, separate dalla tropopausa, in modo che gli eventi che si verificano in alto influenzino anche i livelli più bassi in tempi brevi. Se questa connessione non si stabilisce, i due strati atmosferici si evolvono separatamente.

Le previsioni per il mese di Gennaio

Entrando nel dettaglio di quello che ci aspetta per le prossime settimane, la propagazione del riscaldamento dalla stratosfera alla troposfera sembra avvenire senza troppe difficoltà. Il meteo di Gennaio, da metà mese in poi, potrebbe così facilmente vedere nuove irruzioni fredde o gelide in Europa e fin sul Mediterraneo , potenzialmente anche di matrice artico-continentale.

Episodi passati di intenso freddo

In alcuni episodi di intenso freddo, il trasferimento di effetti dalla stratosfera alla troposfera è stato molto rapido. È il caso, ad esempio, di quello che è successo nel febbraio 2012 e durante lo SSW (Sudden Stratospheric Warming) di febbraio 2018, che portò a una forte ondata di freddo e neve in Italia verso la fine del mese. Solo il futuro ci dirà se potremmo assistere ad eventi simili.

In conclusione, lo stratwarming è un fenomeno atmosferico che può avere un impatto significativo sul clima invernale, portando a condizioni più fredde e nevose. Sebbene l’evento di quest’anno possa essere meno intenso del previsto, è comunque importante monitorare la situazione e prepararsi per possibili cambiamenti meteorologici nelle prossime settimane.