Meteo: dalle secche di Gennaio a Febbraio, quando torneranno pioggia e neve

Meteo: dalle secche di Gennaio a Febbraio, quando torneranno pioggia e neve

L’Alta Pressione porta non solo mitezza, ma anche un’assenza di precipitazioni che si protrae ormai da settimane

Ormai Gennaio volge al termine in uno scenario meteo decisamente scialbo dal sapore non invernale, per l’alta pressione che ha messo radici non solo sul Mediterraneo, ma anche su gran parte d’Europa. Quest’enorme anticiclone costringe le perturbazioni a mantenersi ben lontane dall’Italia.

Da settimane evidenziamo l’anomalia in riferimento alle temperature eccessivamente elevate, soprattutto in quota. In realtà quest’anticiclone così ostinato sta causando altre criticità e fra queste spiccano l’inquinamento dell’aria nei bassi strati e l’assenza generale di precipitazioni.

Diverse aree dell’Italia, soprattutto al Sud, scontano una scarsità di precipitazioni fin dall’autunno. Di norma questo dovrebbe essere uno dei più periodi più favorevoli alle precipitazioni, ma invece non piove per nulla. La siccità sta quindi iniziando a preoccupare non poco , con la stagione che avanza.

Mai come quest’anno il dominio anticiclonico così incontrastato ha comportato le “secche di Gennaio”. Quest’espressione è ampiamente usata per definire uno scenario meteo caratterizzato da una successione di giornate belle, soleggiate e secche nel cuore della stagione fredda.

Stop Anticiclone e ritorno dell’Inverno con pioggia e neve

A questo punto l’attenzione si concentra su quando è attesa una via d’uscita da questa situazione anomala , considerando che se non piovesse a breve e nei prossimi mesi, poi arriverà il periodo secco. Quest’anticiclone purtroppo avrà ancora lunga vita e non finirà presto.

Il dominio dell’alta pressione caratterizzerà infatti anche l’inizio di Febbraio, probabilmente tutta la prima decade. Solo dal 6-7 Febbraio si potrebbe concretizzare un parziale indebolimento del muro anticiclonico , che potrebbe lasciar spazio a crescenti infiltrazioni umide atlantiche.

Non sono però attesi passaggi perturbati incisivi sino almeno al 10 Febbraio e quindi la pioggia sarà assente grosso modo sino a questo periodo. Successivamente si confermano degli spiragli importanti verso un cambiamento, che potrebbe determinare l’attesa riscossa dell’Inverno.

Un cambio di circolazione più rilevante è atteso infatti verso metà Febbraio, con l’anticiclone che potrebbe spostare il proprio asse sul Vicino Atlantico. Nel contempo l’Europa ed il Mediterraneo potrebbero finire in balia di perturbazioni e affondi d’aria fredda nordica, con il ritorno ad un clima più consono al periodo.