Promesse e premesse del meteo di febbraio
Alla ricerca della svolta meteo
La ricerca di una svolta meteo stagionale è un argomento che suscita grande interesse, soprattutto quando si parla di una svolta in grado di ribaltare completamente la situazione attuale. Al momento, nonostante un attacco al Vortice Polare, i gelidi effetti si sono fermati a nord delle Alpi, lasciando il Mediterraneo sotto uno scudo anticiclonico che sembra proteggerci da perturbazioni e irruzioni fredde almeno fino ai primi di febbraio.
• Alla ricerca della svolta meteo
• Analisi comparativa dei modelli previsionali
• L’elevazione dell’Alta Pressione
• Le premesse per un febbraio diverso
Analisi comparativa dei modelli previsionali
L’analisi comparativa tra i vari modelli previsionali rivela alcuni aspetti evolutivi interessanti. In particolare, il centro di calcolo internazionale europeo prevede per i primi di febbraio una nuova migrazione di un ramo del Vortice Polare verso l’Europa orientale. Questo potrebbe portare alla formazione di un enorme lago gelido e, contemporaneamente, la minore attività ciclonica oceanica potrebbe favorire l’elevazione dell’Alta Pressione.
L’elevazione dell’Alta Pressione
L’elevazione dell’Alta Pressione è intesa come la strutturazione di un blocco anticiclonico, una manovra imprescindibile per portare un po’ di freddo, o addirittura gelo, a seconda della traiettoria del blocco anticiclonico. Tuttavia, prima di poter sperare in un cambiamento significativo, sarà necessario portare a termine l’intera manovra, il che non sarà affatto facile se il Vortice Polare non allenterà la sua presa.
Le premesse per un febbraio diverso
Le premesse per un febbraio diverso ci sono, ma tra premesse e promesse c’è una grande differenza rispetto alla realtà dei fatti. È nostro dovere pretendere un cambiamento, sperare che qualcosa cambi è altrettanto importante, e desiderare un po’ di normalità stagionale dovrebbe essere considerato “normale”.
