Meteo: vortice polare fuori controllo, sorprese nei giorni della Merla

Meteo: vortice polare fuori controllo, sorprese nei giorni della Merla

Vortice polare grande protagonista

Vortice polare troppo debole…non va bene!

Attesa per il ritorno dell’Inverno

Il vortice polare è il grande protagonista degli ultimi avvenimenti meteorologici all’interno del Mediterraneo che hanno poco a che fare con l’inverno. A dirla tutta, è oltre un mese che la nostra penisola è praticamente interessata solo da anticicloni con correnti tiepide da sud o veloci fasi autunnali, con un po’ di pioggia e un po’ di neve in montagna. Addirittura, l’intero periodo natalizio l’abbiamo passato al di sotto di un opprimente anticiclone che ci ha regalato giornate praticamente primaverili con condizioni meteo assolutamente poco consone all’inverno.

Vortice polare grande protagonista

In quel frangente, il vortice polare era molto compatto e chiuso su se stesso, tanto che impediva l’arrivo alla discesa di ondate di freddo alle basse latitudini. Negli ultimi giorni, invece, il vortice polare si è nettamente indebolito e ha spedito imponenti masse gelide sulla Scandinavia e l’Europa settentrionale, riuscendo comunque a tenere alla larga l’Italia da questi flussi più freddi.

Vortice polare troppo debole…non va bene!

Difatti, quando abbiamo a che fare con imponenti ondate di gelo sul Nord Europa, è molto difficile che queste riescano a raggiungere l’Italia per una mera questione di equilibrio termodinamico. In questo caso, il gelo tende a preferire una strada più occidentale, fino a sfociare sul Nord Atlantico, dove dà vita a una serie di cicloni molto vasti che, a loro volta, paradossalmente, richiamano aria più calda subtropicale all’interno della nostra penisola e del Mediterraneo.

Insomma, sembra proprio che comunque vada, l’Italia si ritrova sempre ai margini del freddo invernale e della neve a bassa quota, e così sarà anche nella seconda metà di gennaio. A partire dal 21 al 22 gennaio , il vortice polare tornerà nuovamente a compattarsi, a chiudersi su se stesso, impedendo l’arrivo del freddo in Europa e addirittura facilitando l’espansione dell’alta pressione su tutta l’Europa meridionale.

Attesa per il ritorno dell’Inverno

Praticamente, sembra proprio che l’inverno sarà nuovamente rimandato, se non al termine di gennaio, se non addirittura alla prima decade di febbraio. Qualche sorpresa fredda e nevosa potrebbe arrivare nei giorni della merla, ovvero gli ultimi tre giorni di gennaio, quando si profila un nuovo graduale indebolimento del vortice polare. Tutto però dipenderà dall’azione dell’Anticiclone delle Azzorre sul Nord Atlantico e quanto effettivamente riuscirà a spingere verso l’Europa le masse d’aria più fredde di origine artica.

Questo lo capiremo senz’altro nei prossimi giorni, con aggiornamenti più chiari e affidabili in tal senso. Ragion per cui continuate a seguirci nei prossimi editoriali meteo.