Meteo: super anticiclone in vista, ma febbraio inizia con maltempo
Un inverno anomalo nel Mediterraneo
Il clima del Mediterraneo sta per subire un drastico cambiamento a causa di un robusto campo di alta pressione che si sta preparando a dominare l’Europa centro-meridionale per molti giorni consecutivi. Nonostante ci troviamo in pieno inverno e i prossimi giorni si vivrà un breve periodo di freddo con neve fino in collina, le attuali simulazioni modellistiche prevedono un innalzamento delle temperature che eliminerà praticamente l’inverno dalla terza decade del mese su gran parte d’Italia.
• Un inverno anomalo nel Mediterraneo
• Vortice polare e anticicloni subtropicali
• Temperature in aumento e previsioni a lungo termine
• Un repentino aumento termico
Vortice polare e anticicloni subtropicali
Il vortice polare, che da lunedì inizierà a rafforzarsi velocemente, è il principale responsabile di questo cambiamento. Quando il vortice polare si intensifica e si chiude su se stesso, le ondate di freddo si riducono notevolmente, lasciando spazio agli anticicloni subtropicali ricchi di aria più calda per espandersi agevolmente verso le nostre regioni.
La terza decade di gennaio si preannuncia quindi come un incubo per gli amanti dell’inverno. L’arrivo di questo potente anticiclone porterà masse d’aria più calda nel Mediterraneo, causando un innalzamento delle temperature, in particolare in montagna. Tuttavia, nelle pianure e nelle valli, le inversioni termiche e l’irraggiamento notturno contribuiranno a mantenere un’atmosfera parzialmente invernale, specialmente nelle ore notturne, con la formazione di nebbie e nubi basse.
Temperature in aumento e previsioni a lungo termine
Un repentino aumento termico
Dove splenderà il sole, in particolare in collina e in montagna, le temperature saliranno significativamente, potendo facilmente superare i 15 o 16 °C per diversi giorni consecutivi, almeno dal 22 al 27 gennaio. Non solo l’Italia, ma anche l’Europa centrale e la penisola iberica saranno interessate da queste correnti più calde meridionali, con previste anomalie termiche fino a 10 o addirittura 12 °C al di sopra delle medie stagionali.
Per assistere a un cambiamento di scenario, sarà necessario attendere almeno la fine di gennaio, quando si prevede un ritorno del freddo da est verso la nostra penisola, che potrebbe portare neve a bassa quota nelle regioni adriatiche e nel sud. Tuttavia, per ora si tratta solo di previsioni meteo a lungo termine che necessiteranno di ulteriori conferme o smentite nei prossimi giorni.
