Meteo settimana prossima: dal caldo al nuovo ribaltone

Meteo settimana prossima: dal caldo al nuovo ribaltone

Il freddo pungente lascerà spazio a un assaggio di tepore quasi primaverile, poi ennesimo colpo di scena

Tra freddo e caldo anomalo

L’Italia è attualmente alle prese con le tipiche temperature invernali che è normale attendersi nel mese di Gennaio. Tuttavia, il grande gelo che si sta abbattendo su molte parti d’Europa non sembra voler raggiungere il nostro Paese. Infatti,⁢ le previsioni meteo indicano che questa fase fredda potrebbe non⁣ durare ancora a lungo, in ⁢quanto si prevede un cambiamento nella circolazione atmosferica che potrebbe portare a un nuovo sbalzo delle temperature.

Tra freddo e caldo anomalo

Le correnti fredde e il freddo pungente

Il flusso mite occidentale e il caldo anomalo

La​ depressione atlantica e l’aria calda ⁣subtropicale

Il possibile ritorno dell’inverno

Le correnti fredde e il freddo pungente

Nonostante il freddo intenso sia confinato principalmente oltre le Alpi e nell’Europa Centro-Orientale, l’Italia sta affrontando ancora un clima rigido , con gelate notturne soprattutto al Centro-Nord.​ Questo è dovuto all’afflusso ‍di correnti fredde richiamate dalla ‌saccatura che si è spostata sui Balcani. Tuttavia, la parte più consistente del flusso artico non sembra essere in grado di penetrare‌ nel Mediterraneo, e questo scenario appare ormai confermato.

Il flusso mite occidentale e il caldo anomalo

All’inizio della settimana l’Italia sarà contesa tra ulteriori interferenze fredde, legate al vortice gelido ‍presente sull’Europa Centro-Settentrionale, e correnti più miti provenienti ‍da ovest che gradualmente prenderanno il sopravvento. Solo qualche sbuffo⁣ d’aria fredda riuscirà a entrare parzialmente​ dalla Porta della Bora verso il Nord Italia, mentre il grosso del gelo rimarrà confinato al comparto‍ danubiano e scivolerà sui Balcani. Nel​ frattempo, il flusso mite occidentale conquisterà le regioni centro-meridionali e le ⁣due Isole Maggiori , portando con sé temperature più elevate.

La​ depressione atlantica e l’aria calda ⁣subtropicale

La corrente molto mite che interesserà l’Italia sarà legata a una depressione che si approfondirà al largo del Portogallo, per poi avanzare verso est e nord-est sull’Europa ⁢Centro-Occidentale. Questo movimento causerà un parziale ⁢richiamo dell’aria gelida europea verso​ l’Atlantico, mentre flussi più caldi di origine ‌subtropicale risaliranno verso il Mediterraneo e l’Italia. Si prevede ‍quindi una netta impennata termica tra il 16 e il 18 Gennaio, che farà⁢ temporaneamente dimenticare l’inverno,⁣ soprattutto al Centro-Sud.

Il possibile ritorno dell’inverno

Nonostante il caldo anomalo, l’inverno potrebbe non essere ancora finito. Le ultime proiezioni dei centri meteo indicano che tra ‍il 19 e⁤ il 20 Gennaio potrebbe ​verificarsi un cambio di⁤ circolazione ,​ con un’ondulazione ciclonica che attraverserebbe l’Italia. Se questo scenario dovesse concretizzarsi, parte​ dell’aria fredda ancora presente sul Centro-Nord Europa ‍potrebbe dilagare verso il nostro Paese, portando un raffreddamento e un ritorno delle‌ condizioni invernali con anche neve almeno sui rilievi in Appennino sino a quote medio-basse.‍ Al momento, questa è solo un’ipotesi, ma delinea il trend di previsione‌ che al momento risulta molto ​incerto per il⁢ periodo successivo al 20 Gennaio.