Meteo: il ritorno del cado anomalo, ma l'inverno non è ancora finito

Meteo: il ritorno del cado anomalo, ma l'inverno non è ancora finito

L’inverno è una stagione che solitamente ci regala temperature rigide e paesaggi innevati, ma quest’anno sembra volerci sorprendere con un cambiamento inaspettato. Infatti, nel corso della prossima settimana, si prevede una fase di caldo anomalo che porterà temperature simili a quelle primaverili in molte regioni del nostro Paese, soprattutto al Centro-Sud Italia.

Il grande freddo rimane al di là delle Alpi

Temperature primaverili in arrivo

Un clima mite ma non definitivo

Il grande freddo rimane al di là delle Alpi

Le previsioni meteo indicano che il freddo intenso, che solitamente caratterizza il mese di gennaio, quest’anno ci sfiorerà soltanto. Infatti, nei primi giorni della seconda metà di gennaio, il freddo si sposterà verso l’Atlantico piuttosto che sull’Europa meridionale, attratto dal flusso perturbato atlantico. Di conseguenza, sull’Europa meridionale e sul bacino del Mediterraneo si avrà la risposta di correnti di matrice sub-tropicale che trasporteranno una massa d’aria molto mite per il periodo.

Temperature primaverili in arrivo

Queste correnti sub-tropicali daranno il via a una fase ben più calda del normale, con temperature primaverili attese dal 16-17 fino al 19 gennaio. In questo periodo, i valori massimi potrebbero raggiungere punte di 20 gradi o addirittura superiori nelle isole e nel Meridione. Tuttavia, nonostante il caldo, non godremo di stabilità meteorologica. Infatti, ci saranno molte nuvole e probabili episodi di instabilità che coinvolgeranno in particolar modo le regioni del Centro-Nord e le zone tirreniche. Al contrario, il sole non mancherà sulle regioni adriatiche e in generale al Sud Italia, contribuendo a far crescere di più la colonnina di mercurio. Il Nord Italia non godrà appieno di questa fase primaverile, in particolare nelle regioni padane occidentale potranno persistere condizioni meteo più consone all’inverno.

Un clima mite ma non definitivo

Nonostante queste temperature insolitamente miti, non dobbiamo pensare che l’inverno sia finito. Secondo i recenti aggiornamenti meteo, in particolare quello del prestigioso modello ECMWF, potrebbe trattarsi di una parentesi di breve durata. Il modello prevede infatti che attorno al 20-21 gennaio possa verificarsi un improvviso cambiamento delle condizioni atmosferiche, con l’arrivo di aria fredda di origine artica sull’Italia. Questo potrebbe portare ad un brusco ritorno dell’inverno, con temperature in forte calo e anche possibili precipitazioni nevose a quote basse, in particolare lungo il versante adriatico e al meridione.

Questa ipotesi è supportata solo da alcuni modelli meteorologici e potrebbe essere soggetta a modifiche nei prossimi aggiornamenti, ma è comunque un segnale importante. L’inverno subirà una battuta d’arresto la prossima settimana con l’arrivo di temperature anomale, ma poi potrebbe tornare già in terza decade con freddo e occasioni di nevicate anche a bassa quota.

Dobbiamo ricordarci sempre che la stagione invernale è ancora lunga, e febbraio e marzo sono mesi noti per poter portare episodi di freddo intenso e nevicate importanti in molte parti dell’Italia. Quindi, non commettiamo l’errore di dare l’inverno per perso. Le sorprese climatiche sono sempre dietro l’angolo e, come abbiamo visto, possono regalarci sia periodi di caldo anomalo che ritorni improvvisi del freddo invernale.