Meteo: gelo, neve e...burian, il destino di febbraio

Meteo: gelo, neve e...burian, il destino di febbraio

Italia distante dall’inverno

Mentre si sta concludendo la prima ondata di maltempo di questo 2024, volgiamo lo sguardo alle prossime settimane e, quindi, al proseguimento dell’inverno. Per il momento, l’inverno sembra essere in pausa, situazione che persiste da oltre tre settimane, visto che abbiamo trascorso l’intero periodo natalizio sotto un robusto campo di alta pressione, con temperature sopra la media e condizioni meteorologiche più primaverili che invernali.

Il peggioramento attuale è di carattere autunnale, considerando che si tratta di una perturbazione atlantica carente di aria fredda tipicamente invernale. L’ultima notizia è quella relativa al tempo della seconda decade di gennaio, che sembra sarà particolarmente priva di freddo vero.

Dopo il passaggio di questa perturbazione, infatti, è molto probabile un ritorno dell’alta pressione e, successivamente, l’arrivo di correnti più miti sud-occidentali a causa di imponenti masse d’aria fredda e gelida provenienti dall’est verso l’Oceano Atlantico. Questo porterà alla formazione di numerose depressioni oceaniche, che a loro volta trascineranno aria più calda subtropicale verso il Mediterraneo, causando un aumento delle temperature.

In sintesi, per il momento il freddo e soprattutto la neve a bassa quota non raggiungeranno l’Italia, con alta probabilità per almeno altri 10 giorni.

Italia distante dall’inverno

Pertanto, l’inverno in Italia rimarrà confinato soltanto nell’ultimissima parte della stagione, in particolare nel mese di febbraio. Per assistere a configurazioni fredde e nevose nella nostra penisola, sarà necessario attendere almeno la terza decade di gennaio e l’inizio di febbraio, considerando che sarà necessario un sorta di reset barico, ovvero un nuovo ricompattamento del vortice polare e nuove successive ondulazioni, che genereranno nuove ondate di freddo.

Questo è dovuto all’attuale configurazione barica, che rende letteralmente impossibile l’arrivo di freddo e neve in Italia. Con un vortice polare molto debole, come lo è attualmente, e con imponenti masse gelide sul Nord Europa, è più probabile che il freddo si diriga verso l’ovest, ovvero sull’Oceano Atlantico, lasciando l’Italia sotto correnti più tiepide sud-occidentali.

Nel mese di febbraio potremmo assistere a effetti ancora più marcati dello strat warming avvenuto negli ultimi giorni e, di conseguenza, potremmo imbatterci in potenziali ondate di freddo relativamente intense. Non è da escludere anche l’arrivo del burian , il freddo dell’est della Russia, che solitamente nel mese di febbraio trova spazio e forza per muoversi verso l’Europa e il Mediterraneo. Saranno quindi indispensabili i prossimi aggiornamenti meteo per comprendere l’evoluzione dell’ultima parte dell’inverno.