Meteo: gelo e neve rimandati a febbraio? Capovolgimento improvviso

Meteo: gelo e neve rimandati a febbraio? Capovolgimento improvviso

Prosieguo di gennaio poco freddo?

Possibile veloce ondata di gelo

Vortice polare in rinforzo

Neve rimandata a Febbraio?

Ma dove sono finiti gelo e neve? Dove è finito l’inverno? Queste sono le domande più frequenti al momento, considerando che la stagione invernale sembra non essere effettivamente cominciata, escludendo quell’assaggio invernale di inizio dicembre che aveva portato qualche fiocco di neve fino a bassa quota. Da metà dicembre ad oggi, le condizioni meteo si sono rivelate più autunnali che invernali, se non addirittura primaverili in alcune regioni, a causa di temperature eccessivamente elevate.

Prosieguo di gennaio poco freddo?

E la situazione rischia di non cambiare nemmeno nel prosieguo di gennaio. Secondo gli ultimissimi aggiornamenti meteo, è molto probabile che le ondate di freddo intenso e di neve a bassa quota resteranno alla larga dell’Italia, con una piccola eccezione che potrebbe verificarsi tra il 20 e il 22 gennaio.

Possibile veloce ondata di gelo

Gli ultimi aggiornamenti, infatti, ipotizzano la discesa di una massa d’aria fredda di origine artica che andrebbe a sfiorare l’Italia , prima di spostarsi con forza verso l’Est Europa. In questo scenario, potremmo assistere a un forte calo termico e anche a fiocchi di neve a bassa quota lungo le regioni adriatiche. Tuttavia, si tratterebbe solo di un episodio effimero, poiché dopo questa veloce ondata di freddo, tornerebbe con prepotenza l’anticiclone, accompagnato da temperature troppo elevate per il periodo, addirittura oltre i 20 °C.

Vortice polare in rinforzo

Tutto ciò sarebbe il risultato di un rinforzo repentino del vortice polare che manterrebbe sul Mediterraneo gli anticicloni subtropicali, tenendo quindi a debita distanza le ondate di maltempo e le ondate di freddo. E con un vortice polare significativamente più forte, è molto probabile che tutte le possibilità di freddo e neve a bassa quota per l’Italia siano rimandate inevitabilmente alla fine di gennaio, se non addirittura al mese di febbraio.

Neve rimandata a Febbraio?

Insomma, come accade ormai da anni, gli episodi freddi per la nostra penisola e per gran parte del Mediterraneo sono relegati all’ultimo scorcio dell’inverno, nel momento in cui il vortice polare inizia a perdere forza e a inviare verso le basse latitudini masse d’aria fredde.

Nei prossimi giorni capiremo con maggiore chiarezza se effettivamente nel mese di febbraio potremo assistere al ritorno del freddo intenso e della neve in pianura sulla nostra penisola. Seguiteci per i prossimi aggiornamenti meteo.