Meteo: forte alta pressione in vista, Inverno a rischio
L’Italia sta per vivere un periodo molto movimentato e mutevole dal punto di vista meteorologico, con un’alternanza tra correnti calde e fredde che caratterizzeranno il proseguo della settimana. Aumentano le probabilità di assistere invece a un lungo periodo anticiclonico nel corso della prossima settimana. Ma andiamo con ordine e vediamo meglio cosa ci attende.
Attualmente, il paese è influenzato da correnti miti sud-occidentali, che portano temperature superiori alla media nel centro-sud . Il momento culminante di questa fase mite deve ancora arrivare ed è previsto tra mercoledì e giovedì, quando l’afflusso caldo sub-tropicale raggiungerà il suo picco, regalando a tratti temperature primaverili.
Tuttavia, un repentino cambiamento meteorologico è in programma per il weekend e più precisamente fra venerdì sera e sabato, quando un impulso di aria fredda di origine artica scivolerà da nord verso sud, coinvolgendo soprattutto le regioni adriatiche. Questo fronte freddo sarà preceduto da una perturbazione che porterà maltempo diffuso e nevicate sugli Appennini centro-meridionali.
L’effetto più eclatante sarà un calo termico nella giornata di sabato di almeno 6-7 gradi su regioni centro-meridionali rispetto ai giorni precedenti. Domenica vedrà già il ritorno dell’alta pressione su tutto il territorio italiano, ma il clima sarà ancora freddo, con forti gelate in pianura al centro-nord e un clima invernale ovunque per la presenza di correnti settentrionali, anche se in un contesto generalmente soleggiato.
Quest’area di alta pressione tenderà a consolidarsi all’inizio della prossima settimana (22-23 Gennaio), ricevendo un contributo via via più mite di natura sub-tropicale . Le correnti torneranno ad essere occidentali e meridionali su gran parte del territorio italiano. Di conseguenza, ci si aspetta una nuova fase di complessiva stabilità e dal clima mite nel corso della prossima settimana, con temperature di nuovo al di sopra della media, anche di diversi gradi in quota e al centro-sud. Anche al nord, dove si attendono nebbie e temperature più fredde, si prevede comunque un aumento graduale delle temperature.
In questo modo, l’inverno sembra destinato ad andare nuovamente in “stand by” per diversi giorni, con almeno 5-6 giorni di tempo mite e stabile secondo le attuali previsioni. L’alta pressione ha tutte le carte in regola per persistere fino ai “giorni della Merla,” ma sarà fondamentale monitorare l’andamento dei modelli previsionali nei prossimi giorni per ottenere una visione più chiara dell’evoluzione per la fine di Gennaio. Restate quindi sintonizzati, come sempre, su Meteogiornale.it
