Meteo: depressione tempestosa, tra pioggia, neve e vento
• Libecciata tiepida per il periodo!
• Ultimi sussulti della perturbazione
La perturbazione ampiamente prevista nei giorni scorsi sta entrando in azione proprio in queste ore all’interno del Mediterraneo grazie all’ingresso di un vasto fronte caldo che porterà le prime precipitazioni a partire dal nord. Proprio sul settentrione avremo anche la possibilità di qualche fiocco di neve fino a bassa quota e anche locali episodi di gelicidio, considerando che le temperature al suolo sono parecchio basse, mentre in quota sta scorrendo aria più tiepida e umida proveniente dai quadranti sud-occidentali.
Le condizioni meteo peggioreranno ulteriormente nei prossimi giorni, soprattutto tra venerdì e sabato, quando irromperà la depressione atlantica appieno sul Mediterraneo e comporterà un sensibile peggioramento prima al nord-est, poi su tutto il centro Italia e infine al sud.
Libecciata tiepida per il periodo!
Questa depressione innescherà nelle prossime ore venti sostenuti di libeccio che trascineranno in alto le temperature portandole ben oltre le medie del periodo su tutto il centro, il sud e le isole maggiori. Il vento di libeccio si farà sentire soprattutto sul versante Adriatico, con raffiche sostenute e temperature fino a 21-22 °C, soprattutto nella giornata di giovedì. Situazione analoga anche in Sardegna, in Sicilia, sulla Calabria ionica, dove vivremo condizioni meteo più primaverili che invernali.
Dopo questa libecciata ci aspettiamo l’arrivo del fronte freddo della perturbazione che tra venerdì e sabato comporterà un deciso calo delle temperature e anche l’arrivo delle piogge e dei rovesci dapprima al centro e infine al sud Italia. La neve potrebbe mostrarsi principalmente in Appennino oltre i 1000 m di altitudine, con qualche comparsa in collina tra Romagna e Marche. Inoltre, non escludiamo l’arrivo di nevicate venerdì a bassa quota sul nord-est e Lombardia ed Emilia fino a quote di media collina.
Ultimi sussulti della perturbazione
Gli ultimi sussulti di questa perturbazione li avremo domenica al sud Italia, ma si tratteranno solo delle ultime piogge su Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, dopodiché l’anticiclone spazzerà via la perturbazione e riporterà il bel tempo su tutta la nostra penisola.
Il meteo diverrà sempre più stabile nei giorni successivi grazie a un vasto, potente e invadente campo di alta pressione che potrebbe farci compagnia almeno fino al 27 gennaio.
