Meteo 15 giorni: succederà di tutto

Meteo 15 giorni: succederà di tutto

Le previsioni meteo dei prossimi periodi sono piuttosto altalenanti. L’atmosfera, che finora ha mostrato una notevole dinamicità, sembra destinata a mantenere questo trend, con un imminente peggioramento delle condizioni meteo, seguito da un miglioramento.

Quest’ultimo sarà innescato da un promontorio anticiclonico che potrebbe portare a un aumento delle temperature. Nella parte finale del mese, le complesse dinamiche atmosferiche legate al Vortice Polare potrebbero causare una significativa irruzione di aria artica verso il sud, coinvolgendo anche il Mediterraneo.

Come anticipato, ci stiamo avvicinando a un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, causato da un vortice secondario in formazione vicino alla Sardegna.

Le due isole maggiori, Sardegna e Sicilia, saranno le più colpite dalle precipitazioni, che potrebbero essere localmente intense. Si prevede che i fenomeni si estenderanno verso il sud e, in maniera più isolata, sulle regioni centrali, sulle Alpi occidentali e sull’Appennino settentrionale.

Le temperature attuali suggeriscono la possibilità di nevicate a quote relativamente basse, soprattutto nelle aree interne dei principali massicci montuosi.

Il miglioramento del tempo descritto in precedenza è da considerarsi normale, dato che gennaio è un mese noto per le cosiddette “secche”, periodi di alta pressione che portano bel tempo e forti inversioni termiche.

La fase anticiclonica, come già detto, non dovrebbe durare a lungo e si prevede una redistribuzione barica in vista di un peggioramento più marcato delle condizioni invernali verso la fine del mese.

È importante sottolineare che, al momento, si tratta solo di ipotesi evolutive e, come tali, soggette a revisioni nel corso del tempo. Gennaio potrebbe ancora riservarci diverse sorprese invernali, ma resta da vedere se queste colpiranno effettivamente il Mediterraneo.

Ricordiamo che un’eventuale atmosfera dinamica NON è certezza assoluta di gelo e neve in Italia, bensì lo è a livello continentale. Ma il nostro Paese può essere regola o eccezione.