Meteo: avanza l’Inverno, dal caldo al gelo in arrivo! Ecco quando
Aria fredda artica dilagherà verso il cuore del Mediterraneo subito dopo l’Epifania, alimentando un vortice ciclonico
L’Italia è ancora alle prese con una circolazione mite e con un meteo non invernale, così come gran parte dell’Europa Centro-Meridionale. Manca ormai pochissimo ad un vero e proprio sconquasso della circolazione meteo sull’Europa, che porterà un vero e proprio ribaltone.
Il grande gelo, ora tra la Scandinavia ed il Baltico, scivolerà gradualmente più a sud, per poi puntare l’Italia dove in quattro e quattr’otto piomberà il vero inverno. La svolta inizierà con il previsto maltempo atteso tra il 5 Gennaio ed il weekend della Befana.
Il vortice ciclonico, previsto approfondirsi sull’Italia, sarà responsabile non solo di condizioni meteo avverse e del ritorno della neve copiosa in montagna, ma avrà un ruolo fondamentale nel richiamare il gelo artico da nord. Tutto si concretizzerà subito dopo la Befana.
Lo scivolamento dell’aria artica verso latitudini più basse sarà agevolata dalla contestuale spinta dell’anticiclone nord-atlantico dall’Islanda verso la Scandinavia. Dopo il maltempo ecco che sull’Italia ci attende quindi il primo vero freddo di un Inverno rimasto silente nelle ultime settimane.
Aria artica alimenterà il ciclone mediterraneo
Il flusso artico inizialmente impatterà contro le Alpi per poi gradualmente aggirarle ed entrare in parte dalla Valle del Rodano ed in parte dalla Porta della Bora. Ci sarà inevitabilmente un crollo in picchiata delle temperature ancora di entità da definire.
Bisogna vedere quella che sarà la traiettoria che seguirà il flusso freddo nell’entrare sul Mediterraneo. E’ lecito attendersi il ritorno al grande Inverno a partire dal 7-8 Gennaio. Probabilmente questo flusso gelido artico alimenterà il vortice ciclonico sull’Italia, favorendo molta instabilità e neve sino a quote basse.
Le regioni più esposte all’instabilità saranno probabilmente quelle centro-meridionali sino ai primi giorni della prossima settimana, ma anche il Nord ne potrà risentire in parte. Dato l’abbassamento termico, qualche fioccata potrà spingersi fino in pianura almeno sulla Val Padana occidentale.
Il freddo piomberà in modo improvviso dopo un lungo periodo mite, quindi si percepirà in modo davvero importante ed anche i venti forti accentueranno il raffreddamento . La fase rigida dovrebbe poi lentamente dissiparsi nella seconda parte della prossima settimana.
