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La⁣ scoperta dei raggi​ gamma del ⁤microquasar SS 433

Il microquasar SS 433 ⁣è ⁢uno degli oggetti più affascinanti della nostra Via Lattea. Al suo interno, un buco nero attrae materiale⁢ da una stella⁤ compagna in orbita ravvicinata, creando un disco di accrescimento incandescente. ‌In particolare, una coppia di getti di plasma⁢ diretti in senso opposto si allontana‌ perpendicolarmente dalla superficie del disco a una velocità superiore a un quarto della⁢ velocità ⁢della luce.⁣ L’osservatorio⁣ H.E.S.S. in Namibia è riuscito a ‍rilevare⁤ raggi gamma ​ad alta energia⁢ dai getti di SS⁢ 433, identificando la posizione‌ esatta all’interno dei getti di uno degli acceleratori di particelle più efficaci della galassia. Attraverso il confronto di immagini di raggi gamma a diverse energie, gli scienziati dell’Istituto Max-Planck per la Fisica Nucleare di Heidelberg e la collaborazione H.E.S.S. hanno rivelato il movimento ⁢e la​ dinamica di un getto relativistico nella ​nostra galassia, offrendo preziose intuizioni su questi straordinari fenomeni astrofisici. I risultati sono⁢ stati pubblicati nell’ultimo numero della rivista Science.

 

La meraviglia unica di ⁤Arthur C. Clarke: SS 433

L’autore di fantascienza Arthur C. Clarke ha selezionato le sue sette meraviglie ⁤del mondo in ⁤una⁣ serie televisiva della BBC nel 1997. L’unico oggetto astronomico incluso era SS ‍433. Aveva già attirato l’attenzione⁣ alla fine⁢ degli anni ’70‍ per la‍ sua emissione di raggi X ⁢ed era stato successivamente scoperto essere al centro di una nebulosa gassosa soprannominata la nebulosa del lamantino a causa della sua forma unica⁤ che ricorda questi mammiferi acquatici.

Il mistero dei getti di SS 433

SS 433 è un sistema binario ⁣in cui⁢ un buco nero,⁢ con una⁤ massa ‍circa dieci volte quella del Sole, e una stella, con una massa simile ma che occupa un volume molto più grande, orbitano l’uno ‍attorno all’altro con un periodo‌ di 13 giorni. Il campo gravitazionale‍ intenso del buco nero strappa materiale⁢ dalla superficie della stella, che si‍ accumula in un disco di gas caldo che alimenta il buco ‌nero. Mentre la materia cade verso il buco nero, due getti collimati di⁢ particelle cariche (plasma) vengono lanciati, perpendicolarmente al piano del ⁢disco,⁣ a un quarto della velocità della luce.

 

Rilevamento rivoluzionario dei raggi gamma

Fino‍ a ‌poco tempo fa, non era mai ​stata rilevata ​emissione di raggi gamma⁣ da un⁢ microquasar. Ma questo​ è cambiato nel 2018, quando l’Osservatorio Gamma-ray ad Alta Quota Cherenkov ​(HAWC) è riuscito per la⁤ prima volta a rilevare raggi⁣ gamma ad altissima energia dai getti di SS 433. Questo significa che da ⁣qualche parte nei getti le ‌particelle vengono accelerate a energie estreme. ⁣Nonostante decenni di ricerca, ⁣non è ancora chiaro come o ‌dove​ le particelle vengono accelerate all’interno dei getti astrofisici.

 

Le implicazioni della scoperta

La velocità dei getti di SS 433

Attraverso il confronto di immagini di raggi gamma a diverse energie, la collaborazione H.E.S.S.‌ è stata ⁤in grado di stimare per la prima volta la ⁢velocità del getto‍ lontano dal suo sito di lancio,⁤ limitando il meccanismo che accelera‌ le particelle in modo così⁤ efficiente. Questa ⁣scoperta sfida le teorie esistenti e fornisce uno sguardo più ravvicinato ai processi che guidano i getti relativistici, fondamentali per comprendere i fenomeni cosmici.

In conclusione, la scoperta dei raggi gamma del microquasar SS 433 rappresenta un passo avanti significativo ⁣nella ⁢nostra comprensione dei ⁤getti⁣ relativistici e dell’accelerazione delle particelle. Questi risultati aprono nuove strade ​di ricerca⁤ e potrebbero avere⁢ implicazioni profonde per la nostra comprensione dell’universo.

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