Meteo: verso la svolta di fine anno con ritorno della neve sull’Italia
Anticiclone con i giorni contati e perturbazione dal 28, prima di un deciso cambiamento che riporterà l’Inverno
C’è l’alta pressione sull’Italia e prosegue il meteo anomalo a cui ormai siamo abituati e quindi tanto anomalia più non è. Il caldo esagerato dei giorni scorsi si è ridimensionato almeno sulle pianure, per le inversioni termiche legate all’anticiclone.
In generale domina un clima troppo mite e tutt’altro che invernale. Questa situazione cambierà in parte dopo le feste, a causa del progressivo abbassamento di latitudine del flusso atlantico che determinerà l’erosione del campo di alta pressione.
Crescenti infiltrazioni umide si faranno sentire a partire da mercoledì 27, in attesa dell’ ingresso di un fronte atlantico giovedì 28 su parte dell’Italia Centro-Settentrionale. Questa perturbazione non sarà in grado di incidere granché a livello di pioggia, anche se contribuirà al progressivo smantellamento dell’anticiclone.
Si preparerà così il terreno per un tempo più dinamico a causa di una serie di perturbazioni che saranno in grado di puntare l’Italia , col flusso atlantico che si abbasserà ulteriormente di latitudine. Una svolta radicale dovrebbe concretizzarsi entro fine anno, pronta a riportare l’Inverno, quello vero.
Ritorno del maltempo invernale da San Silvestro
Le ultime proiezioni dei Centri Meteo evidenziano il progressivo affondo di una vasta saccatura alimentata da correnti fredde d’estrazione artica negli ultimi giorni dell’anno in direzione del Mediterraneo Occidentale. Una perturbazione irromperà sulla scena tra il 29 ed il 30, ancora con effetti poco importanti.
Un guasto meteo ben più organizzato potrebbe invece entrare in scena tra il San Silvestro ed il Capodanno , con una perturbazione legata ad un vortice di bassa pressione che si scaverà proprio sui mari italiani. Questo fronte sarà seguito da aria artica, destinata a riportare l’Inverno.
Il maltempo irromperebbe con piogge diffuse dapprima al Nord e sulle regioni del medio-alto versante tirrenico, per poi raggiungere il resto d’Italia entro il Capodanno. Le temperature crollerebbero in modo importante , grazie all’ingresso d’aria più fredda d’estrazione artica.
Andiamo così verso un Capodanno all’opposto del Natale, se quest’evoluzione fosse confermata. La circolazione ciclonica potrebbe comportare maltempo tipico per la stagione, con le piogge e soprattutto la neve sui rilievi, sia sulle Alpi che in Appennino sino a quote medio-basse . Tutto da vedere se sarà l’inizio di una fase più turbolenta.
