Meteo: stravolgimento a fine anno, ecco quando piomberà il grande freddo

Meteo: stravolgimento a fine anno, ecco quando piomberà il grande freddo

L’anticiclone caldo dominerà Natale e Santo Stefano, poi potrebbe tornare il maltempo con clima più invernale

Il periodo natalizio sarà caratterizzato da un meteo non certo invernale, a causa di una nuova espansione dell’alta pressione di origine subtropicale oceanica. Ci attende clima insolitamente mite per la stagione , con temperature notevolmente al di sopra della media. Questo fenomeno potrebbe estendersi oltre il previsto.

Come già sottolineato, un anticiclone così solido non garantisce necessariamente bel tempo durante l’inverno. Queste condizioni climatiche favoriscono l’accumulo di aria stagnante nei bassi strati atmosferici, causando nebbie persistenti e nubi basse, in particolare nella Val Padana e in alcune regioni tirreniche.

Il clima generale sarà inusuale per il periodo, con temperature piuttosto miti o addirittura calde, specialmente nelle zone di montagna e in quelle dove il sole sarà più presente. Non sono comunque attesi picchi termici localmente eccezionali come quelli del Natale del 2022.

La persistenza dell’alta pressione si estenderà anche fin dopo Natale. L’ipotesi di una discesa fredda dopo le festività è stata ridimensionata , con le ultime proiezioni che indicano uno spostamento verso est dell’aria fredda artica. Ci sarà però lo spazio per il possibile ritorno delle perturbazioni.

L’Anticiclone sembra poter mollare la presa

Quindi, tra il 27 e il 30 dicembre, l’anticiclone appare destinato a cedere , dinanzi all’affondo di un’onda depressionaria atlantica che potrebbe causare un peggioramento al Centro-Nord. Ci sarà un calo delle temperature, con valori più vicini alla norma. Solo sulle Alpi tornerà la neve a quote medie.

Verso il periodo di San Silvestro e Capodanno, potrebbe esserci un cambiamento più marcato. Un’incursione perturbata, sostenuta da aria fredda artica, potrebbe dirigersi sul Mediterraneo Centrale, riportando così l’Inverno perduto anche sull’Italia.

C’è ancora incertezza su questo sviluppo, che potrebbe portare a una ripartenza di scenari invernali. Potrebbe dunque esserci la possibilità di un Capodanno perturbato e anche freddo, specialmente al Nord, con un possibile ritorno della neve sino a quote basse.

Per quanto riguarda un vero arrivo del freddo che potrebbe essere definito gelo, questa eventualità sembra rimandata oltre. Al momento, non ci sono indicazioni di significative incursioni fredde fino almeno alla fine delle festività , ma chissà che non possa esserci una calza della Befana gelata.