Meteo San Silvestro e Capodanno: pioggia e neve, poi grandi novità
L’anno nuovo debutterà all’insegna del tempo bagnato su parte d’Italia, per una perturbazione atlantica
L’anticiclone sull’Italia per ora non tentenna e prosegue l’anomalia che ormai è una costante in questo periodo. C’è comunque in prospettiva un cambiamento ormai annunciato , i cui prodromi inizieremo inizieranno a manifestarsi proprio alla fine dell’anno.
Ci sono ulteriori conferme sul peggioramento atteso a cavallo fra San Silvestro e Capodanno , legato ad un profondo vortice ciclonico che si approfondirà sul Regno Unito. Gli effetti saranno avvertiti solo su parte d’Italia, in quanto l’anticiclone si opporrà con tenacia.
Il clima mite, tutt’altro che invernale, continueremo a portarcelo appresso sin verso fine ann o, pur in un contesto di grigiore e di tempo poco soleggiato. Il caldo eccessivo, che si è registrato prima di Natale, si è comunque smorzato per le inversioni termiche legate all’anticiclone.
Il guasto meteo si manifesterà nel corso del 31 Dicembre , con l’ingresso di una perturbazione legata alla saccatura sull’Europa Centro-Occidentale. Il fronte si addosserà prima all’Arco Alpino per poi transitare sul Nord, saltando probabilmente l’estremo ovest del Piemonte che rimarrà in ombra pluviometrica.
Altre perturbazioni in arrivo e possibile maltempo per la Befana
Le precipitazioni più diffuse si presenteranno proprio nelle ore del Veglione su buona parte del Nord ed in Toscana, quindi attorno alla mezzanotte . Sempre nella giornata di San Silvestro il richiamo d’aria umida porterà qualche pioggia orografica anche sulle regioni tirreniche, specie sul Lazio e sull’Alta Campania.
Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto e non ci saranno piogge nemmeno nella notte del Capodanno. In merito alla neve, questa è attesa solo sulle Alpi dai 1000 metri circa , ma senza importanti apporti. Il primo giorno del nuovo anno la perturbazione sfilerà ad est, con qualche pioggia residua tra Liguria e Triveneto.
Le precipitazioni più significative nel corso della giornata di Capodanno interesseranno le regioni centro-meridionali tirreniche. Le temperature caleranno solo di qualche grado in concomitanza del passaggio perturbato, per poi risalire al Nord proprio il 1° Gennaio con maggiori schiarite.
Il contesto rimarrà quindi tutt’altro che invernale. Il flusso perturbato si abbasserà ulteriormente di latitudine subito dopo Capodanno, con possibilità di tempo più movimentato verso l’Epifania , quando potrebbe formarsi un vortice ciclonico a ridosso dell’Italia più favorevole al maltempo.
