Seguici su Google

Lo scenario meteo di Natale è risultato scialbo e non sarà tanto diverso il Capodanno. L’inverno si è letteralmente perso nelle ultime settimane, ma non tutto è perduto. Perdonateci il gioco di parole, ma già prima del previsto la situazione potrebbe volgere al cambiamento.

 

Verso scenari nevosi
Ecco la neve in arrivo

Nel corso della prima decade di Gennaio ci attendiamo la svolta capace di portarci verso scenari più consoni per il periodo. Ci potrebbe quindi essere un cambio repentino, ma bisognerà ancora attendere. Di certo ora l’anticiclone, così dominante nell’ultimo periodo, inizierà a mostrare le prime crepe.

 

L’arrivo delle prime perturbazioni sarà solo l’anteprima di una maggiore ondulazione delle correnti in quota che ci traghetterà verso un tempo sempre più dinamico a partire dall’Epifania. In questo frangente anche l’aria fredda nordica inizierà ad approssimarsi al Mediterraneo.

 

Questi sviluppi prenderanno corpo con il previsto indebolimento del Vortice Polare, che potrà così indurre una maggiore propensione alle spinte fredde fino alle nostre latitudini con scambi meridiani. Bisognerà vedere se questi affondi freddi punteranno in modo più o meno incisivo l’Italia.

 

Stop Anticiclone e ritorno al vero Inverno

Quel che è certo è che andiamo verso un cambio di circolazione evidente, che potrebbe proiettarci verso un’irruzione fredda già attorno al periodo fra l’8 ed il 10 Gennaio. L’anticiclone sarà meno invadente e arretrerà il proprio fulcro verso ovest, allungandosi nel contempo verso Regno Unito e Scandinavia.

 

Una vasta circolazione ciclonica fredda sul Centro Europa potrebbe così sprofondare verso il Mediterraneo. Qualora l’anticiclone in Atlantico riuscisse ad ergersi ancora più a nord, ci sarebbero le condizioni per affondi d’aria ancora più gelida d’estrazione artica in direzione dell’Italia.

 

Tra il 10 ed il 15 Gennaio le correnti fredde potrebbero quindi puntare la nostra Penisola, riportando condizioni invernali, i cui dettagli saranno tutti da definire. Eventuali episodi di neve a bassa quota o in pianura si potrebbero verificare con maggiore probabilità al Nord e sul medio versante adriatico.

 

Sempre in questo periodo, masse d’aria gelide si inizieranno ad accumulare sull’area baltico-scandinava e sulla Russia. Le sorti dell’inverno europeo potrebbero presto capovolgersi, verso il ritorno ad un clima rigido che potrebbe anche sfociare in un grande evento. La neve fino in pianura su alcune zone dell’Italia potrebbe essere una naturale conseguenza.

Seguici su Google