Meteo verso Capodanno: riecco pioggia e neve, riparte l’Inverno
Cambia ancora la previsione e per Capodanno è attesa una perturbazione con precipitazioni su parte d’Italia
Il dietrofront dell’Inverno per ora prosegue, anche se il meteo promette importanti novità proprio in coincidenza del passaggio verso il nuovo anno. L’anticiclone sull’Italia per ora non tentenna e prosegue l’anomalia che ormai è una costante in questo periodo e quindi tanto anomalia più non è.
Il cambiamento annunciato a cavallo fra San Silvestro e Capodanno, legato ad un profondo vortice ciclonico che si approfondirà sul Regno Unito, sortirà degli effetti solo su parte d’Italia . In altre regioni non si avranno grosse conseguenze, in quanto l’anticiclone sarà più tenace del previsto.
Questo peggioramento è comunque già una novità molto importante, dopo il dominio anticiclonico che si è instaurato da ormai una decina di giorni. Il clima mite, tutt’altro che invernale, continueremo a portarcelo appresso sin verso l’inizio dell’anno nuovo , anche se questo non è sinonimo di tempo soleggiato.
Il caldo eccessivo, che si è registrato prima di Natale, si è comunque smorzato per le inversioni termiche legate all’anticiclone. Le temperature sono sopra media in particolare in montagna , ma comunque anche in pianura registriamo anomalie di 2-3 gradi al Nord fino a 5-7 gradi sopra media al Centro-Sud.
Fronte instabile in transito tra Natale e Capodanno
Bisognerà attendere esattamente l’ultimo dell’anno per questo atteso peggioramento che si manifesterà più che altro al Nord. Qui si farà strada una perturbazione, legata alla saccatura sull’Europa Centro-Occidentale, con delle precipitazioni più diffuse che caratterizzeranno anche le ore del Veglione.
Sempre nella giornata di San Silvestro il richiamo delle correnti umide occidentali porterà qualche pioggia orografica anche sulle regioni tirreniche, specie sul Lazio e sull’Alta Campania. Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto e non ci saranno piogge nemmeno nella notte del Capodanno.
Il primo giorno del nuovo anno la perturbazione sfilerà ad est, con qualche pioggia residua tra Liguria e Triveneto. Precipitazioni un po’ significative interesseranno le regioni centro-meridionali tirreniche. In merito alla neve, questa è attesa solo sulle Alpi dai 1000 metri, ma senza importanti apporti.
Le temperature caleranno solo di qualche grado. Il contesto rimarrà quindi tutt’altro che invernale. Il flusso perturbato si abbasserà ulteriormente di latitudine subito dopo Capodanno, con possibilità di tempo più movimentato nei giorni che ci accompagneranno verso l’Epifania.
