Meteo fine anno: grosso cambiamento prima del previsto, ecco gli effetti

Meteo fine anno: grosso cambiamento prima del previsto, ecco gli effetti

Le temperature si manterranno sopra media sin dopo Natale, poi segnali di svolta invernale in netto anticipo

Una tempesta di vento spazza l’Italia, in un contesto però di meteo non certo invernale. Questa situazione non varierà più di tanto nei prossimi giorni, nel senso che il clima si manterrà mite. L’alta pressione, ora arroccata sull’Atlantico, avanzerà verso est , ricoprendo di nuovo l’Italia per più giorni.

C’è però più di uno spiraglio verso un cambiamento che si manifesterà a fine anno, per via di un drastico cedimento anticiclonico. Le perturbazioni torneranno a raggiungere l’Italia ed entro Capodanno addirittura l’aria artica si prepara a tuffarsi verso il Mediterraneo , con conseguenze tutte da definire.

In attesa di questo scossone, ora ci avviamo verso un Natale con l’anticiclone che ormai è una costante e anche quest’anno non fa eccezione. L’attenuazione dei venti nord-occidentali allenterà le anomalie termiche misurate soprattutto al Nord, anche se nel complesso i valori si manterranno ben sopra la media.

Come spesso evidenziato, un anticiclone così solido non garantisce necessariamente bel tempo durante l’inverno. Queste condizioni climatiche favoriscono l’accumulo di aria stagnante nei bassi strati atmosferici , causando nebbie persistenti e nubi basse, in particolare nella Val Padana e lungo la fascia tirrenica.

Ritorno dell’Inverno, verso un Capodanno di maltempo invernale

La mitezza sarà decisamente eccessiva per il periodo sia a Natale che Santo Stefano con temperature addirittura calde, specialmente nelle zone di montagna e in quelle dove il sole sarà più presente. Non sono comunque attesi picchi termici localmente eccezionali come quelli del Natale di un anno fa.

La persistenza dell’alta pressione si estenderà anche fin dopo Natale, ma per poco. Le ultime proiezioni modellistiche confermano una svolta incisiva, con un cambiamento a partire dal 28 Dicembre. L’anticiclone appare destinato a cedere, dinanzi all’affondo di un’onda depressionaria atlantica.

Il meteo peggiorerà al Centro-Nord. Ci sarà un calo delle temperature, con valori più vicini alla norma. Solo sulle Alpi tornerà la neve a quote medie. Tra San Silvestro e Capodanno potrebbe esserci un cambiamento più marcato , a causare un cambiamento radicale delle condizioni rispetto al Natale.

Un’incursione perturbata, sostenuta da aria fredda artica, potrebbe dirigersi sul Mediterraneo Centrale, riportando così l’Inverno perduto anche sull’Italia. Ci potrebbe essere una fase di maltempo invernale , successivamente alimentata da freddo artico in ingresso dalla Valle del Rodano.