Un TEMPESTA che ha spazzato via diversi record meteo
Tra venti assurdi e onde alte come palazzi
Ovviamente stiamo parlando di Ciaran , la terribile tempesta nord atlantica che ha scosso mezza Europa provocando condizioni meteo climatiche a dir poco estreme.
Trattandosi di una tempesta nord atlantica i maggiori effetti hanno coinvolto i settori occidentali e nordoccidentali del vecchio continente, laddove sono state registrate raffiche di vento impressionanti. In Francia si parla, rilevazione non ufficiale, di raffiche superiori a 200 km/h mentre per quanto riguarda le misurazioni ufficiali possiamo dirvi che è stata superata la soglia dei 180 km/h.
Impressionanti i livelli di pressione che sono stati raggiunti… 953,3 millibar a Plymouth e 958,5 mb a St. Athan, si tratta di nuovi record mensili sia in Inghilterra che in Galles, peraltro quello inglese resisteva da più di 100 anni, ovvero dal 1916.
Per non parlare delle onde registrate a largo delle coste nordoccidentali europee, addirittura 21,1 m presso la boa di Pierres Noires al largo della Bretagna . Si tratta di un’altezza paragonabile a quella di un edificio di circa sei piani.
Ovviamente stiamo parlando di una tempesta che ha segnato, purtroppo pesantemente, le sorti meteorologiche di questi primi giorni di novembre . Una tempesta che ha provocato anche danni e purtroppo diverse vittime, molte delle quali qui in Italia.
Nel fine settimana non è previsto alcun miglioramento , difatti le previsioni ci dicono che una seconda tempesta dovrebbe raggiungere le coste occidentali europee propagandosi sin sul Mediterraneo. Si prevedono forti piogge, forti venti, insomma una replica – seppur con intensità probabilmente inferiore – di quanto accaduto negli ultimi giorni.
E’ innegabile che l’estremizzazione meteo climatica stia colpendo pesantemente l’Europa , è innegabile che nel corso degli ultimi decenni certe situazioni siano diventate sempre più frequenti e ciò dovrebbe portare chi di dovere a interrogarsi su come porre rimedio a tutto ciò. Con la speranza che non sia troppo tardi…
