Speranze METEO mai vane, non bisogna mollare

Speranze METEO mai vane, non bisogna mollare

E’ vero, di questi tempi è più facile gettare la spugna che credere in qualcosa di irrealizzabile . E’ più facile alzare bandiera bianca piuttosto che sperare che qualcosa cambi. Perché le condizioni meteo climatiche sono quelle, perché da quel tunnel non se ne esce.

Poca luce in fondo al tunnel, verrebbe da dire . Anzi, pochissima, giusto un lontanissimo luccichio. Ma quel luccichio dovrebbe permetterci di sperare, dovrebbe permetterci di lottare, di alzare la guardia. Dovrebbe consentirci di pensare ad altre soluzioni bariche, soluzioni che potrebbero consegnarci un Inverno coi fiocchi.

Lo sconforto monta, lo sappiamo . Dopo aver visto i modelli previsionali cambiare registro alcuni colleghi hanno deciso che vincere facile è la soluzione migliore. La meno costosa, quella che minimizza i rischi. Basta parlare di Anticiclone Africano e il gioco è fatto, perché che non sia così facile.

Non può essere così semplice, non vogliamo arrenderci all’idea che da qui a chissà quando faccia caldo . Ne abbiamo avuto abbastanza, abbiamo avuto due mesi allucinanti e ora rischiamo che anche la seconda metà di novembre faccia brutti scherzi. Stiamo parlando di anomalie termiche trite e ritrite, del caldo anomalo, del caldo assurdo, insomma di tutto quello che non dovrebbe mai succedere in questo periodo.

E’ Autunno, pieno Autunno, non Estate. Anzi, stiamo per accogliere l’Inverno perché sì, mancano poco più di due settimane e saremo ufficialmente in Inverno. La data meteorologica è quella del 1° dicembre, non dimentichiamolo.

Quindi mai mollare, quindi mai alzare bandiera bianca, dobbiamo continuare a sperare che le cose possano andare diversamente , dobbiamo continuare a sperare che il tempo cambi e che un po’ di sana normalità stagionale venga a farci visita. Altrimenti saranno dolori, altrimenti prima o poi ci ritroveremo qui, a parlare del conto salatissimo da dover pagare.

Insomma, avete capito che dobbiamo sperare in un cambiamento, in un profondo cambiamento del quadro circolatorio. Guai a pensare che l’Inverno possa andare come molti già ipotizzano, sarebbe una vera tragedia meteorologica.