Nuovo riscaldamento stratosferico: METEO scombussolato già a DICEMBRE
Ci risiamo, all’orizzonte appare un potente riscaldamento stratosferico . Ovviamente stiamo parlando di dinamiche a carico del Vortice Polare, ovviamente stiamo parlando di dinamiche che richiederanno del tempo ma che potrebbero avere pesanti ripercussioni sulle condizioni meteo climatiche del mese di dicembre.
Si potrebbero fare tutta una serie di considerazioni e si rischierebbe di entrare in un terreno tecnico minato, per questo motivo preferiamo argomentare il tutto nel modo più semplice e comprensibile possibile.
Diciamo questo: il riscaldamento stratosferico – che partirà dalla Siberia per propagarsi al Nord America – andrà ad agire sul Vortice Polare. Probabilmente provocherà un netto indebolimento, quindi una decelerazione importante dei venti zonali. Significa che tra qualche settimana potrebbero mettersi in moto masse d’aria fredda.
Sì, ma dove potrebbero colpire? Ecco, questo è un punto sul quale non possiamo rispondere. Non in questo momento. Diciamo che la dinamica è simile a quanto accadde tra fine ottobre e inizio novembre, all’epoca furono gli Stati Uniti (come al solito, verrebbe da dire) che dovettero sottostare al diktat artico.
L’Europa sta usufruendo di effetti troposferici tardivi, proprio in questo periodo . Quindi diciamo che il freddo potrebbe colpire prima gli Stati Uniti poi l’Europa, diciamo che il tutto potrebbe accadere nel corso del mese di dicembre.
Se così fosse verrebbe sostenuta quell’ipotesi di cui andiamo scrivendo da tempo: un dicembre dinamico . Un dicembre estremamente interessante e votato all’Artico, a più riprese. Poi non è detto che in Italia si abbiano effetti ripetutamente, ma i presupposti ci sono tutti.
Le prossime settimane, quindi, saranno da seguire con molta attenzione perché tra non molto saremo in grado di dirvi se le festività natalizie saranno all’insegna del freddo.
