Meteo prossima settimana: grandi novità, inverno scatenato

Meteo prossima settimana: grandi novità, inverno scatenato

Cari lettori di Meteogiornale, stiamo dando ampio risalto nei nostri ultimi editoriali al peggioramento in arrivo nel corso di questo fine settimana. Si tratterà infatti di un’ondata di maltempo veloce ma molto intensa, dovuta a un’irruzione di aria fredda di origine artica che provocherà non solo forti piogge e temporali al Centro-Sud ma anche un brusco calo termico e venti fortissimi dai quadranti settentrionali. E’ giusto quindi parlarne approfonditamente e analizzare i vari rischi legati a questa nuova ondata di maltempo.

Ma in questo articolo vogliamo dare spazio anche dell’evoluzione meteo per il periodo successivo, ovvero per la prossima settimana, in cui si prevede un tempo ancora parecchio movimentato.

Sulla base dei recenti aggiornamenti, dopo l’irruzione artica del weekend, un vasto vortice freddo verrà a costituirsi sull’Europa orientale e area balcanica, a due passi dall’Italia. Pur non interessandoci in maniera diretta, questo bacino di aria gelida continuerà a portare correnti fredde sulla nostra penisola. Nei primi giorni della prossima settimana (27-29 Novembre) avremo quindi temperature mediamente sotto le medie, soprattutto al Nord e sulle regioni adriatiche. Inoltre l’aria fredda alimenterà condizioni di instabilità al Centro-Sud , specie settori adriatici e meridione, con precipitazioni irregolari che potranno assumere carattere nevoso in Appennino a quote montuose o di alta collina. Il tempo si presenterà più stabile invece al Nord.

Nella seconda parte della settimana (30 Novembre-2 Dicembre) l’aria fredda di origine artica potrebbe “agganciare” il flusso atlantico . Le condizioni meteo sull’Italia dipenderanno molto dalle modalità con cui avverrà questa interazione (principalmente dove avverrà). Gli ultimi aggiornamenti propendono per un’interazione piuttosto alta, col grosso del freddo che rimarrebbe confinato sull’Europa centro-settentrionale. L’Italia potrebbe essere interessata quindi da correnti più miti sud-occidentali che porterebbero altra instabilità ma un contesto termico più mite con temperature in aumento soprattutto al Centro-Sud ; l’aria fredda potrebbe però interessare maggiormente il Nord e qui, interagendo con le correnti atlantiche, apportare nevicate fino a bassa quota in un quadro termico prettamente invernale.

Sottolineiamo però che la previsione dopo metà settimana è caratterizzata da un alto grado di incertezza. Sarà fondamentale osservare i prossimi aggiornamenti dei modelli matematici per poter avere più chiara la situazione.