Meteo: ciclogenesi esplosiva nel week-end? È una possibilità

Meteo: ciclogenesi esplosiva nel week-end? È una possibilità

Rischio ciclogenesi esplosiva in Italia

Il prossimo fine settimana si preannuncia particolarmente movimentato e sorprendente, in quanto sarà testimone della prima ondata di freddo stagionale. Ci troveremo di fronte a un autentico anticipo dell’inverno, che si manifesterà in anticipo rispetto al solito, a causa di un’imponente discesa di aria fredda di origine artica. Questo fenomeno inciderà significativamente sulle condizioni meteo in gran parte dell’Europa centro-occidentale.

Correnti estremamente fredde provenienti dall’Artico invaderanno la Scandinavia e la Russia europea, provocando un drastico abbassamento delle temperature, che saranno ben oltre 10 °C inferiori rispetto alle medie di questo periodo. Tale scenario porterà a intense nevicate , che raggiungeranno anche le pianure di ampie aree. Una porzione di questa massa d’aria gelida artica, in particolare quelle a medie e alte quote, si estenderà fino al Mediterraneo, favorendo la formazione di un ciclone molto intenso e carico di maltempo.

Rischio ciclogenesi esplosiva in Italia

Analizzando più in dettaglio, sembra che possa svilupparsi una ciclogenesi esplosiva , un termine tecnico che indica la formazione rapida di un ciclone, con un calo della pressione atmosferica di a lmeno 24 hPa in 24 ore. In questo caso specifico, l’evoluzione del ciclone sarà ancora più marcata, dato che tra venerdì sera e sabato sera si registrerà una variazione di pressione nel meridione superiore a 25 hPa. Infatti, durante la giornata di sabato, il ciclone raggiungerà il basso Adriatico, con un minimo di pressione atmosferica attorno ai 977 hPa , un valore estremamente basso per il Mediterraneo e che sicuramente non passerà inosservato.

Questo ciclone porterà non solo piogge e temporali, ma anche venti di tramontana molto forti che soffieranno sull’intero centro-sud, con raffiche che potranno superare i 100 km/h, equivalenti a raffiche da tempesta, potenzialmente dannose e fonte di disagi. Le raffiche più intense colpiranno la Sardegna, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia.

In aggiunta, le temperature subiranno un crollo repentino in tutta Italia, ma in modo particolarmente evidente sul versante Adriatico, dove si assisterà alla prima nevicata a quote basse della stagione, specialmente tra Abruzzo e Molise, Puglia e Basilicata. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sembra che sabato i fiocchi di neve possano raggiungere quote di media collina tra Abruzzo e Molise e di alta collina tra Puglia e Basilicata, ovvero a un’altitudine compresa tra 300 e 600 metri.

Il nord Italia, invece, rimarrà ai margini di questo maltempo, ma sperimentando un netto calo delle temperature durante il fine settimana, più evidente durante le ore notturne.