Gelo verso l'Italia e NEVE a BASSISSIMA QUOTA per il periodo, ecco dove
Una vera e propria ondata di freddo precoce investirà l'Italia ma in particolar modo il versante Adriatico con NEVICATE a bassaquota
Siamo davvero ad un passo dalla svolta. Dopo mesi di temperature oltre la media, eccezion fatta per qualche parentesi perturbata e più fresca, siamo dinnanzi ad un vero e proprio cambio di rotta.
Aria GELIDA dalla Russia è pronta a sferzare il suo primo vero colpo invernale, il primo, portandoci un crollo delle temperature, venti tempestosi, piogge e anche la prima NEVE , non solo in montagna ma potrebbe addirittura scendere a quote collinari su alcune Regioni. Ma cosa accadrà nel dettaglio e perchè andremo verso uno shock termico di tutto rispetto?
Perchè così repentinamente?
Tecnicamente lo schema sarà quello che spesso porta ondate di gelo fin verso le nostre latitudini. I protagonisti saranno due: l’Anticiclone delle Azzorre e la massa di aria gelida di estrazione Artico-Polare.
Il primo, l’Alta pressione per intenderci, proprio in queste ore sta subendo una veloce virata verso l’Oceano Atlantico fino a toccare zone insolite ovvero il Polo Nord e in particolar modo la Groenlandia pompando aria insolitamente calda verso le altissime latitudini europee.
E proprio questa intrusione di aria calda favorirà, sul bordo orientale, la prima discesa di aria fredda dapprima sull’Europa Orientale, Balcani, Italia e Grecia.
La giornata da attenzionare è sicuramente quella di sabato 25 novembre quando tutte le Regioni del Centro-Sud saranno investite da maltempo a causa di un profondo vortice instabile che si formerà sul medio Adriatico per poi scivolare verso la Grecia. Quindi piogge intense su Abruzzo, Molise e Puglia.
Successivamente proprio questo vortice ciclonico farà da calamita all’aria gelida. Già dal tardo pomeriggio di sabato 25 novembre le temperature crolleranno e la neve farà la sua comparsa dapprima attorno agli 800-900 poi in serata fino in collina tra Molise, Gargano, Monti Dauni, Appennino Campano, Lucano e Calabrese.
Non si escludono fiocchi sulla Puglia (una delle Regioni più colpite) dai 500 mt (Murgia). Oltre i 600 metri invece in Calabria e oltre gli 800 metri in Sicilia.
Gli accumuli potrebbero essere importanti, ma solo oltre i 700-900 metri. Probabile prima neve quindi all’Aquila, Campobasso, Potenza. Poi anche sul Pollino, Sellata e Sila . Altrove, specie al Nord, farà freddo con gelate fino in pianura ma con cieli perlopiù sereni.
Il freddo poi continuerà anche la prossima settimana con importanti novità. Potrebbe giungere altra aria fredda con l’ipotesi di neve in pianura al Nord. Ma di questo ne riparleremo in un altro articolo. Intanto, benvenuto inverno. Finalmente.
