Il clima instabile continua: da temperature miti a freddo intenso in breve tempo!
Il clima instabile continua: da temperature miti a freddo intenso in breve tempo!
Il flusso incessante di perturbazioni atlantiche, che ha caratterizzato le ultime tre settimane, sta per essere interrotto dal ritorno dell’anticiclone, un fenomeno meteo che sembrava ormai scomparso. Questo porterà non solo a un clima più stabile, ma anche a un aumento significativo delle temperature. Come già notato in precedenti analisi, il Sud e le isole maggiori sperimentano un aumento di temperatura più marcato, con condizioni meteo che ricordano più la primavera che l’autunno.
• Il clima instabile continua: da temperature miti a freddo intenso in breve tempo!
• Un anticiclone di breve durata?
• Le aree più colpite dall’ondata di freddo
Un anticiclone di breve durata?
Tuttavia, come già osservato, questo anticiclone non sembra essere solido e duraturo. Infatti, la sua presenza potrebbe essere limitata a non più di 72 ore sul Mediterraneo. Si prevede che intorno al 16 novembre, questa cupola anticiclonica potrebbe lasciare il posto a una nuova ondata di maltempo, questa volta di origine nord-europea e non nord-atlantica.
Quindi, il flusso di perturbazioni riprenderà immediatamente dopo la metà del mese, ma con caratteristiche più invernali che autunnali. Questa nuova perturbazione, confermata da tutti i principali centri di calcolo, potrebbe colpire in modo più diretto le regioni adriatiche e del Sud, causando maltempo, ovvero piogge e acquazzoni, venti forti da nord e soprattutto un forte calo delle temperature.
Potremmo trovarci di fronte alla prima ondata di freddo della stagione, che ci costringerà a indossare abiti più invernali che autunnali. Questa prima ondata di freddo stagionale potrebbe raggiungere l’Italia tra venerdì 17 e domenica 19 novembre. Ma dove si avvertirà maggiormente il freddo a partire dal 17 novembre?
Le aree più colpite dall’ondata di freddo
Secondo gli ultimi aggiornamenti, questa ondata di freddo potrebbe interessare principalmente il versante adriatico, dove si potrebbe registrare un calo notevole delle temperature rispetto alla prima parte della settimana, quando le condizioni meteo saranno molto più miti. La colonnina di mercurio potrebbe scendere di ben 5 o 6 gradi al di sotto delle medie stagionali. Anche il Sud dovrà fare i conti con questa improvvisa ondata di freddo che porterà le temperature a livelli più tipici di dicembre che di novembre.
Naturalmente, ci sono ancora molte incertezze riguardo a questa ondata di maltempo, poiché la traiettoria del flusso freddo proveniente dal Nord Europa non è ancora ben definita. Per approfondimenti su questo possibile peggioramento delle condizioni meteorologiche, dovremo necessariamente ritornare sull’argomento nei prossimi editoriali e aggiornamenti meteo .
In conclusione, dopo un periodo di perturbazioni atlantiche, un breve ritorno dell’anticiclone porterà a un aumento delle temperature, seguito da una nuova ondata di maltempo di origine nord-europea. Questo porterà alla prima ondata di freddo stagionale, con un calo significativo delle temperature, soprattutto sul versante adriatico e nel Sud. Tuttavia, la traiettoria del flusso freddo non è ancora ben definita, quindi ulteriori aggiornamenti meteo saranno necessari.
