Arancina o Arancino: la storia e la ricetta del celebre piatto siciliano
L’arancina, un piatto tipico della cucina siciliana, ha origini che risalgono all’epoca araba. Questo delizioso stuzzichino a base di riso, arricchito con verdure e carne, era inizialmente servito al centro della tavola, da cui ogni commensale poteva servirsi. Con il tempo, per facilitarne il trasporto, gli arabi hanno trasformato questo piatto in porzioni monodose, impanandolo e friggendolo per conferirgli maggiore consistenza.
La tradizione e le varianti
L’arancina tradizionale è preparata con un ripieno di ragù di carne o al burro, besciamella e prosciutto cotto a cubetti. Tuttavia, la creatività degli chef ha portato alla creazione di numerose varianti, che includono ingredienti come il salmone affumicato, la crema di pistacchio, le melenzane e la ricotta, la menta e il formaggio piacentino.
A Palermo, le arancine sono rotonde e ricordano nella forma e nella dimensione un’arancia, da cui prendono il nome. In Sicilia orientale, invece, hanno una forma allungata e a punta e vengono chiamate arancini. Questa differenza di denominazione è spesso motivo di simpatiche discussioni tra i siciliani dell’occidente e dell’oriente dell’isola.
Ricetta delle arancine di riso con ragù di carne
Ingredienti per 20-22 arancine
Per preparare le arancine avrete bisogno di 1,3 kg di riso, 3 litri circa di brodo vegetale o di carne, 100 gr di burro, 1 cipolla, 2 bustine di zafferano, 200 gr di caciocavallo fresco a dadini, olio d’oliva, farina, 2 albumi e 1 uovo intero, pangrattato.
Preparazione del riso
Iniziate preparando il brodo e sciogliendo lo zafferano. Cuocete la cipolla nel burro senza farla imbiondire, aggiungete il riso e poi il brodo caldo. Mescolate e portate il riso a cottura. Versate il risotto in un piatto grande e lasciatelo raffreddare. È consigliabile preparare il risotto circa 12 ore prima della realizzazione delle arancine.
Ingredienti per il ragù di carne
Per il ragù di carne avrete bisogno di 400 gr di tritato di carne di manzo, 100 gr di concentrato di pomodoro, sale e pepe, 1 cipolla, 200 gr di piselli, olio extra vergine d’oliva e mezzo bicchiere di vino bianco.
Preparazione del ragù di carne
Soffriggete la cipolla nell’olio caldo, aggiungete il tritato e sfumate con il vino. Aggiungete sale e pepe e infine il concentrato di pomodoro allungato con acqua. Lessate i piselli a parte e uniteli al ragù freddo.
Preparazione delle arancine
Mettete un cucchiaio di riso nel palmo di una mano, aggiungete un cucchiaio di ragù e un cubetto di caciocavallo fresco. Coprite con un altro cucchiaio di riso. Compattate l’arancina e passatela prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato. Friggete le arancine in una padella con abbondante olio bollente fino a quando non diventano dorate.
Arancina o Arancino: la storia e la ricetta del celebre piatto siciliano