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Non si poteva continuare così, non potevamo certo proseguire sulla strada dell’estate perché le condizioni meteo climatiche finora registrate sono a dir poco fuori da ogni logica.

 

Anche nel corso del weekend le temperature facevano registrare picchi a dir poco estivi, le anomalie termiche positive proseguivano a ritmi vertiginosi e sembrava che l’autunno non dovesse arrivare. Invece come avevamo preannunciato parecchio tempo fa il cambio di circolazione di metà mese si sta realizzando.

 

Cambio di circolazione che sta già avendo effetti sulle nostre regioni, infatti le prime infiltrazioni di aria umida di matrice oceanica scateneranno una serie di veloci quanto forti peggioramenti nel corso della settimana. Peggioramenti che riporteranno sicuramente le piogge in diverse regioni d’Italia, diciamo che si tratterà di peggioramenti abbastanza democratici.

 

Infatti, carte alla mano, in primis verranno coinvolte le regioni del centro-sud (in modo particolare i settori tirrenici) poi toccherà al Nord Italia ed in modo particolare ai settori occidentali ma diciamo che trattandosi di circolazione umida atlantica saranno proprio le aree di ponente del nostro paese a ricevere i fenomeni più abbondanti.

 

Attenzione perché guardando i modelli di previsione a più alta risoluzione scorgiamo picchi precipitativi notevoli, significa che potrebbero cadere tanti millimetri di pioggia tra l’altro in poco tempo. Il rischio che localmente possono abbattersi temporali di forte intensità, spesso e volentieri a carattere di nubifragio, è piuttosto elevato.

 

Per questo motivo vi invitiamo a seguire costantemente gli aggiornamenti con tutti i dettagli previsionali che vi verranno proposti all’interno del nostro portale.

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