Meteo: Novembre ancora caldo, cosa sta succedendo?
Il caldo non vuole lasciare l’Italia: cosa sta succedendo?
Stiamo per salutare ottobre, il secondo mese dell’autunno meteorologico, ma sembra che le temperature non abbiano intenzione di scendere come ci si aspetterebbe in questo periodo dell’anno. Nonostante le giornate si stiano accorciando e le tanto attese perturbazioni atlantiche siano finalmente arrivate, alcune regioni italiane continuano a sperimentare condizioni meteo che non rispecchiano pienamente l’autunno, almeno dal punto di vista termico.
• Il caldo non vuole lasciare l’Italia: cosa sta succedendo?
• Un caldo persistente nel Sud
• Un serbatoio di calore nel nord Africa
Un caldo persistente nel Sud
Il Sud Italia e alcune regioni centrali sono le principali protagoniste di questo fenomeno, con temperature che spesso superano i 25-27°C e che talvolta raggiungono addirittura i 30°C quando soffiano le raffiche di scirocco legate alle perturbazioni atlantiche. In pratica, stiamo continuamente affrontando l’influenza del caldo africano, con temperature ben al di sopra delle medie stagionali. E sembra che questa situazione potrebbe persistere anche nella prima parte di novembre, con giornate più calde del solito, soprattutto quando i venti di scirocco si faranno sentire a causa delle perturbazioni che attraverseranno il Mediterraneo.
Un serbatoio di calore nel nord Africa
Ma da dove proviene questa persistente aria calda africana che sta influenzando l’Italia? La risposta risiede nella presenza di una massa d’aria eccessivamente calda nel Nordafrica e nel deserto del Sahara. Questo è dovuto all’espansione della fascia degli anticicloni subtropicali che si è spinta più a nord del solito. Normalmente, con l’arrivo dell’autunno e l’avvicinarsi dell’inverno, questa fascia si sposta più a sud, avvicinandosi all’Equatore. Tuttavia, al momento, questo non è avvenuto, e le correnti calde subtropicali sono ancora troppo a nord, influenzando direttamente il clima nel Mediterraneo.
In conclusione , è molto probabile che anche nella prima metà di novembre si verifichino giornate più calde del solito, con anomalie di temperatura che potrebbero superare gli 8-10°C rispetto alle medie, soprattutto prima dell’arrivo dei fronti delle perturbazioni atlantiche che raggiungeranno il Mediterraneo. Questo comporterà sbalzi di temperatura significativi, con improvvisi episodi di scirocco molto caldo seguiti da fronti freddi che faranno precipitare le temperature.
Per avere un quadro più preciso delle temperature registrate in Italia, dovremo attendere ulteriori aggiornamenti, che non mancheranno nei prossimi articoli meteo.
