Meteo: freddo e neve a bassa quota già a novembre?

Meteo: freddo e neve a bassa quota già a novembre?

Perturbazioni sempre più fredde?

Quota neve in calo a novembre

L’autunno si fa sempre più incalzante e ci regala una serie di ondate di maltempo una dopo l’altra, portando piogge soprattutto al Nord e sui versanti tirrenici. Anche nelle ultime ore, abbiamo sperimentato un’altra perturbazione decisamente significativa che ha causato disagi, inclusi isolati episodi di esondazioni in Liguria, Toscana ed Emilia. Tuttavia, le condizioni meteo non miglioreranno nei prossimi giorni; anzi, ci aspettiamo l’arrivo di molte altre perturbazioni in rapida successione, portando con sé ulteriori piogge abbondanti.

Questo nuovo assetto barico, che sta chiaramente premiando il Mediterraneo, almeno dal punto di vista delle precipitazioni, ci accompagnerà non solo in questo finale di ottobre, ma anche nel mese di novembre. Per l’intera prima metà del prossimo mese, che corrisponde all’ultimo mese dell’autunno meteorologico, ci aspettiamo il transito di numerose altre perturbazioni, tutte di origine nord-atlantica, che porteranno piogge soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche.

Perturbazioni sempre più fredde?

Inoltre, sembra che queste perturbazioni atlantiche potrebbero ricevere contributi sempre più freddi di origine artica, il che favorirebbe la formazione di perturbazioni e depressioni molto più intense all’interno del Mediterraneo, portando piogge non solo alle zone più esposte, come il versante tirrenico e il Nord, ma anche alle regioni adriatiche e al Sud.

Quota neve in calo a novembre

L’arrivo di masse d’aria sempre più fredde di origine artica favorirebbe anche una graduale discesa della quota neve, soprattutto sull’arco alpino e l’appennino settentrionale. Secondo gli aggiornamenti odierni dei centri di calcolo, in particolare del modello americano GFS , sembra che ci sia una maggiore possibilità di perturbazioni cariche di freddo artico in alta quota a partire dal 5 novembre in poi. In tal caso, vivremmo non solo giornate tardo autunnali con molte nubi, piogge diffuse e temporali, ma anche nevicate a quote sempre più basse, principalmente in montagna, fino a sfiorare l’alta collina nel Nord Italia.

Quindi, al momento non si prevedono ondate di freddo significative capaci di portare la neve fino in pianura in Italia. Tuttavia, faremo i conti con perturbazioni più fredde di origine artica o polare provenienti dalla Groenlandia, che porteranno abbondanti nevicate sull’arco alpino a quote interessanti e condizioni meteo tardo autunnali.