Meteo verso un weekend di grande caldo, ecco quando finirà la lunga Estate
L’anticiclone africano subito in rinforzo con le temperature che riprenderanno a salire dopo la parentesi di fresco
Correnti fresche nord-orientali hanno limitato la calura sull’Italia negli ultimi giorni, pur con meteo perlopiù stabile e soleggiato. Solo le regioni estreme meridionali risentono degli effetti marginali del Ciclone Daniel in posizionamento sullo Ionio Meridionale.
Il Sud Italia è solo lambito da qualche temporale, oltre a venti forti e mareggiate sulle coste esposte. I fenomeni non sono minimamente paragonabili alle alluvioni devastanti che hanno colpito la Grecia , ma anche alcune aree di Turchia e Bulgaria.
Ora l’evoluzione meteo vede il lento spostamento del ciclone mediterraneo più a sud , ma avrà ancora modo per alcuni giorni di portare qualche riflesso instabile sull’estremo Sud, tra la Calabria e la Sicilia ionica. I fenomeni dovrebbero via via perdere importanza, fino ad attenuarsi nel weekend.
L’anticiclone africano, particolarmente forte sull’Europa Centro-Occidentale con caldo eccezionale sino ad alte latitudini, tende a consolidarsi anche sull’Italia. Ne deriva un aumento termico sulle nostre regioni centro-settentrionali ed in Sardegna , dopo la parentesi del flusso più fresco sopraggiunto dai Balcani.
Questo nuovo rialzo termico delle temperature verso un weekend che si preannuncia soleggiato e tanto caldo, dal sapore pienamente estivo . Lo strapotere dell’anticiclone sarà in grado di farsi sentire anche al Sud, dove si smorzerà del tutto l’influenza del ciclone mediterraneo.
Che temperature raggiungeremo? Tutta la Penisola vivrà un contesto estivo , con valori sino a 30/31°C sulle pianure del Nord, 32/34°C sulle centrali tirreniche ed in Sardegna. La colonnina di mercurio tornerà a misurare qualche picco di 30 gradi anche al Sud Peninsulare ed in Sicilia.
Il predominio dell’anticiclone dovrebbe insistere anche per i primi giorni della prossima settimana. Non sono peraltro da escludere ulteriori locali aumenti delle temperatura, in quanto l’asse del promontorio subtropicale interesserà più direttamente l’Italia.
Solo a ridosso di metà mese l’alta pressione sembra perdere qualche colpo e potrebbe lasciar filtrare aria più instabile e oceanica legata ad una modesta saccatura in evoluzione a nord delle Alpi. Non sarà però nulla in grado di porre fine a questo colpo di coda dell’Estate. L’Autunno ancora non si vedrà a breve .
