Meteo: stop caldo e crollo termico imminente
Il cedimento dell’anticiclone favorirà un calo delle temperature, anche se non su tutta Italia
L’anticiclone africano ha ormai raggiunto il massimo della potenza sull’Italia ed ora il meteo inizia a cambiare, complice l’avanzata di aria più instabile dalla Spagna e dalla Francia. I primi temporali sull’Arco Alpino Centro-Occidentale sono il preludio di un cambiamento che si farà sentire anche per le temperature.
Il caldo estivo che coinvolge l’Italia è da piena Estate, con valori che localmente si sono spinti sino a picchi di 36-37 gradi in Sardegna . Sarebbe riduttivo in questi casi parlare di Estate settembrina, con cui in genere si definisce un clima più gradevole di fine Estate.
La fiammata africana è però al capolinea, con le temperature che subiranno un calo anche brusco . In realtà i valori si riporteranno più vicini alle medie del periodo solo su alcune regioni. La vera eccezionalità sono le temperature attuali, davvero elevate per metà Settembre, e quindi avremo un deciso refrigerio.
Mercoledì 13 il calo termico diventerà realtà su parte d’Italia. Sono attesi temporali principalmente al Nord tra Alpi, Prealpi e alcune parti della Val Padana. Qualche piovasco raggiungerà anche la Sardegna e le regioni centrali, ma soprattutto transiterà molta nuvolosità.
Crollo temperature su parte d’Italia e valori più vicini alle medie
Il minore soleggiamento favorirà quindi un generale calo termico su buona parte del Centro-Nord, eccezion fatta per le coste adriatiche. Il calo termico sarà localmente fino a 5-8 gradi in alcune aree del nord della Sardegna, sull’alto versante tirrenico, aree alpine, prealpine in genere e qualche tratto padano.
Il Sud andrà ancora controtendenza, principalmente le regioni ioniche e la Sicilia dove per mercoledì il termometro salirà ancora di qualche grado. In queste regioni si toccheranno i picchi massimi della fiammata africana, anche superiori ai 35 gradi.
L’alta pressione subtropicale perderà ulteriori colpi anche nei giorni successivi , ma sarà soprattutto il Centro-Nord a risentire del transito di ulteriori ammassi nuvolosi produttivi di temporali a macchia di leopardo. Le temperature caleranno localmente anche di qualche grado, ma resterà il caldo al Sud.
In fin dei conti quindi si attenuerà il caldo esagerato, ma solo su alcune parti d’Italia e ancora non possiamo parlare d’autunno. Tra l’altro nel prossimo weekend è probabile una nuova rimonta delle correnti africane che riporteranno un rialzo termico verso il Centro-Nord, prima poi di una potenziale svolta più autunnale.
