Meteo: immediato ribaltone con primi cenni d’Autunno
Temporali e grandine in arrivo verso parte d’Italia, a seguito del cedimento da ovest dell’anticiclone africano
Il potente anticiclone, assoluto dominatore del meteo dell’ultima settimana su buona parte d’Europa, inizia a sgretolarsi a partire da ovest. In questo frangente l’Italia è ancora pienamente protetta dallo scudo di alta pressione , che favorisce condizioni di stabilità con tanto sole e temperature da piena Estate.
Un cambiamento è però sempre più vicino e c’è la conferma che ci attendono giornate un pochino più turbolente. Piogge e temporali torneranno a bagnare soprattutto il Nord, dopo una lunga fase secca. Ci sarà modo di sperimentare anche un deciso calo delle temperature sulle aree più coinvolte dal peggioramento.
Vediamo nel dettaglio cosa attenderci. I primi segni di cedimento dell’anticiclone si manifesteranno da martedì sull’Europa Centrale e anche all’altezza delle Alpi. Un primo debole impulso instabile favorirà qualche focolaio temporalesco sulle aree alpine centro-occidentali, specie a ridosso del confine.
Nulla accadrà ancora sul resto d’Italia, dove l’Estate proseguirà totalmente indisturbata con temperature particolarmente elevate al Centro-Sud, ma anche in Val Padana specie sull’Emilia Romagna. I primi temporali sulle Alpi saranno comunque il preludio di un guasto che entrerà poi maggiormente nel vivo.
Mercoledì 13 Settembre entrerà in scena un secondo impulso frontale, con temporali probabilmente più diffusi su Alpi e Prealpi . In giornata l’attività temporalesca si estenderà verso parte della Val Padana, soprattutto le aree pedemontane. Qualche rovescio interesserà anche il Levante Ligure.
Un parziale deterioramento del tempo interesserà anche le regioni centrali e la Sardegna, con qualche breve piovasco o rovescio più probabile sull’Isola e sulla Toscana, in espansione a Umbria, Marche e Romagna. Le temperature caleranno anche in modo significativo al Nord ed in parte sul Centro Italia.
Questa fase instabile continuerà ancora giovedì e venerdì, con l’anticiclone ancora pressato da ulteriori infiltrazioni instabili atlantiche. L’ulteriore perdita di potenza dell’anticiclone favorirà nuovi temporali non solo al Nord, ma anche sul Centro Italia specie a ridosso delle zone interne appenniniche.
L’anticiclone africano resisterà solo al Sud e sulla Sicilia, dove proseguirà un contesto più stabile e soprattutto ancora il caldo. Qui il ricambio d’aria sarà limitato e peraltro nel weekend sono attesi nuovi contributi d’aria calda dal Nord Africa, che riporteranno in alto le temperature al Centro-Sud.
