ANBI, Osservatorio sulle Risorse Idriche In Italia: piove in agosto ma non in gennaio

ANBI, Osservatorio sulle Risorse Idriche In Italia: piove in agosto ma non in gennaio

ANBI, Osservatorio sulle Risorse Idriche In Italia: piove in agosto ma non in gennaio

La situazione idrica in Italia: un quadro di fragilità e necessità di interventi

Nonostante un percorso verso la “normalizzazione”, l’Italia continua a mostrare la sua vulnerabilità alle condizioni meteorologiche. Ad esempio, il mese di agosto ha visto una piovosità superiore alla media, principalmente dovuta alle precipitazioni dell’ultima decade del mese. Tuttavia, una volta superate le ondate di piena, i corpi idrici sono in gran parte tornati a livelli inferiori alla media. Questo è quanto emerge dal report settimanale dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche.

ANBI, Osservatorio sulle Risorse Idriche In Italia: piove in agosto ma non in gennaio

La situazione idrica in Italia: un quadro di fragilità e necessità di interventi

La necessità di infrastrutture calmieratrici

Il report dell’Osservatorio ANBI

La situazione nelle varie regioni

La necessità di infrastrutture calmieratrici

La situazione idrica italiana è caratterizzata da un’alternanza di periodi di siccità e periodi di piogge, a volte violente. Questo evidenzia la necessità di infrastrutture calmieratrici, in grado di trattenere l’acqua piovana e trasformarla da potenziale minaccia a risorsa. Il Piano Laghetti, proposto da ANBI e Coldiretti, va in questa direzione, prevedendo la realizzazione di 10.000 bacini di dimensioni medio-piccole, multifunzionali ed eco-compatibili, entro il 2030. Di questi, quasi 400 sono già pronti per essere realizzati.

Il Direttore Generale dell’ANBI, Massimo Gargano, sottolinea la totale assenza del tema dell’acqua nel dibattito politico per la definizione del bilancio dello Stato. Secondo Gargano, non prevedere adeguati interventi di efficientamento e potenziamento della rete idraulica significa lasciare il Paese alla mercé della crisi climatica, con conseguenze negative per ogni ipotesi di sviluppo.

Il report dell’Osservatorio ANBI

Il report settimanale dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche conferma una situazione di bassa severità idrica sul territorio nazionale. Le piogge e un generale calo delle temperature hanno permesso un sostanziale riequilibrio dei bilanci idrici nei vari distretti, nonostante un generale ridimensionamento dello stato di bacini e corsi d’acqua, in particolare nel Nord del Paese.

La situazione nelle varie regioni

Il report dell’Osservatorio ANBI fornisce un quadro dettagliato della situazione idrica nelle varie regioni italiane, evidenziando le differenze tra le varie aree del Paese.

Nel Nord Italia, ad esempio, i Grandi Laghi mostrano livelli in fase di stallo dopo essere tornati tutti sopra le medie del periodo. Il Lago Maggiore, in particolare, ha una percentuale di riempimento superiore all’80%. In Piemonte, i fiumi, ad eccezione della Varaita, sono al di sotto delle portate medie mensili. In Lombardia, la portata del fiume Adda si è dimezzata in una settimana, ma lo scarto della riserva idrica, pur ancora deficitario, va progressivamente riducendosi.

Nel Centro e nel Sud Italia, la situazione è altrettanto variegata. In Umbria, ad esempio, il lago Trasimeno continua a decrescere, allontanandosi sempre più dal valore medio mensile. In Molise, il livello del fiume Volturno perde qualche centimetro, mentre in Basilicata il persistere di alte temperature comporta ancora un notevole utilizzo di risorsa idrica.

Infine, la Sardegna merita una menzione a parte. Qui, il caldo e gli incendi hanno richiesto nel mese di agosto un fabbisogno idrico dagli invasi artificiali pari a 161 milioni di metri cubi, rispetto ai 129 milioni di metri cubi necessari l’anno scorso. Di conseguenza, la quantità d’acqua stoccata nei serbatoi è oggi inferiore alla media dei periodi più recenti e, secondo l’Autorità di bacino regionale, gli invasi dell’Ogliastra e di tutta la fascia settentrionale dell’isola sono classificabili ad un livello di pericolo.