Meteo: record Zero Termico, preoccupanti conseguenze
Anomalia clamorosa con la recente ondata di caldo, a dimostrazione di record sempre più facili da battere
Il mondo della meteorologia, così come i lettori più generalisti, hanno notato che recentemente lo zero termico ha raggiunto e superato i 5000 metri, arrivando precisamente a 5300 metri . Ma cosa significa esattamente? In questo articolo cercheremo di spiegare il concetto di zero termico e le sue implicazioni per il clima e la nostra salute.
• Definizione di Zero Termico
• Cosa si intende con Zero Termico?
• Una riflessione meteorologica piuttosto preoccupante
• Implicazioni dello Zero Termico
Definizione di Zero Termico
Cosa si intende con Zero Termico?
Nel campo della meteorologia, lo zero termico è definito come l’altitudine al di sotto della quale la temperatura è sempre superiore a zero gradi Celsius , in tutta la colonna d’aria. Questo ha una significativa conseguenza. Se supera i 5000 metri, significa che sulle cime del Monte Rosa o del Monte Bianco, le temperature sono superiori a 0 gradi in qualsiasi momento del giorno, anche durante la notte. Questi sono dati davvero impressionanti che dovrebbero essere divulgati e diffusi con maggiore attenzione, mentre spesso i media preferiscono concentrarsi su altri argomenti.
Una riflessione meteorologica piuttosto preoccupante
All’inizio del mese, ha fatto notizia la nevicata tra il 6 e il 7 Agosto sui 3000 metri della Marmolada , e in alcune aree del Nord-Est anche a 2500 metri. Tuttavia, questo non è affatto insolito. O meglio, non lo era in passato, prima dell’era del riscaldamento globale. Così come non devono sorprendere le recentissime nevicate degli ultimi giorni fin sotto i 2000 metri sulle Alpi Occidentali a Sestriere.
Implicazioni dello Zero Termico
Stranamente, i media hanno dato molta importanza a questa notizia, mentre hanno minimizzato l’onda di calore dei giorni scorsi, classificandola come una normale ondata di calore estiva, la terza di questa stagione. Ma non c’è nulla di normale in questo, considerando le conseguenze sulla perdita di ghiaccio e neve ad altitudini elevate.
Una nevicata, anche se abbondante e gradita in montagna anche in pieno Agosto, non può contrastare questi potenti anticicloni. Infatti, oltre i 3000 metri non rimane più traccia di neve e i ghiacciai stanno soffrendo enormemente, anche in un anno relativamente mite fino a qualche tempo fa…
Sfortunatamente, la tendenza è già stata stabilita e le estati future sembrano destinate a seguire questo disastro climatico.
