Pazienza se il METEO non è quello che vogliamo

Pazienza se il METEO non è quello che vogliamo

A volte ci si lamenta, a volte si mette il broncio perché guardando fuori dalla finestra ci rendiamo conto che le condizioni meteo non sono quelle che volevamo . Magari non sono quelle che erano state previste ed ecco che allora ci si arrabbia anche.

Ci si dimentica però di un aspetto essenziale, un elemento imprescindibile della materia meteorologica ovvero l’imprevedibilità . Può sembrare un paradosso, d’altronde imprevedibilità è l’opposto di prevedibilità e quindi di previsioni. Diciamo che il discorso è ben più complicato, diciamo che quando si parla di meteorologia non ci si dovrebbe mai dimenticare che si sta parlando di una materia che prova a interpretare le dinamiche di un sistema (l’atmosfera) in costante evoluzione.

Sapete per caso quante variabili vengono prese in considerazione quando viene stilata una previsione? No, non ci stiamo riferendo alla previsione scritta, ci stiamo riferendo alle sofisticate elaborazioni modellistiche. Elaborazioni che per essere effettuate necessitano di supercalcolatori matematici capaci di stilare svariate ipotesi evolutive combinando tantissime variabili.

Tale combinazione ci dà una media, ma all’interno di quella media vi sono degli scostamenti non indifferenti e non possiamo escludere che la previsione corretta si trovi proprio all’interno di tali scostamenti.

È per questo motivo che non ci si dovrebbe mai lamentare , capiamo che non è semplice ma mettetevi nei nostri panni… Non è per nulla facile, poi per carità l’esperienza gioca un ruolo fondamentale così come la conoscenza della materia però anche noi siamo esseri umani e possiamo sbagliare interpretazione.

Se il meteo non è quello che vogliamo non possiamo farci nulla, dobbiamo soltanto provare a capire il perché non è stato rispettato un certo dettame e cercare di migliorare la volta successiva.