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Tutto ebbe inizio a giugno, un giugno che fu caratterizzato da condizioni meteo climatiche altalenanti… La prima parte del mese fu caratterizzata da gran fresco e temporali, la seconda invece portò l’estate ma soprattutto ci consegnò la prima terrificante ondata di caldo africano.

 

Fu quello il preludio al mese di luglio che tutti ormai abbiamo impresso nella nostra memoria. Un luglio allucinanti, un luglio che definire rovente è dir poco, potremmo utilizzare tutta una serie di aggettivi ma siamo sicuri che chi ha vissuto da un lato le altissime temperature e dall’altro lato i tremendi temporali non avrà necessità di ulteriori specifiche.

 

Poi è arrivata agosto, agosto che sembra stia rispettando quasi totalmente le proiezioni che avevamo stilato tempo fa. Anzi, per essere precisi tantissimo tempo fa…

 

Sì, perché avevamo scommesso su una prima metà di agosto terribilmente calda ed è stato effettivamente così, l’unica variante è rappresentata dalla prima settimana che come ricordiamo fu segnata da gran fresco e instabilità atmosferica. Poi anticiclone africano, poi nuovamente un clima rovente, l’inizio della fine dell’estate.

 

Già, siamo convinti che la crisi dell’ultima settimana di agosto qualora dovesse essere confermata potrebbe decretare effettivamente la fine della bella stagione. Abbiamo già scritto in diverse salse, abbiamo già scritto che quella ferita ciclonica potrebbe richiedere un bel po’ di tempo a guarire e quindi potrebbe avere delle ripercussioni importanti anche nella prima settimana di settembre.

 

Settembre che, non ce lo dimentichiamo, porterà con sé l’esordio ufficiale dell’autunno meteorologico. Poi lo ripetiamo, potranno esserci fasi anticicloniche magari anche roventi però ormai le giornate si staranno accorciando e quindi il caldo atroce sarà sempre meno preoccupante.

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