(METEOGIORNALE.IT)
Tutto come previsto! Il grande caldo è tornato per effetto di un vasto promontorio anticiclonico di matrice africana che si è ormai definitivamente disteso sul bacino del Mediterraneo avvolgendolo con il suo carico d’aria rovente.
Tempi duri insomma per gli amanti del fresco costretti, i più fortunati, a tenere i condizionatori d’aria alla massima potenza. Nei prossimi giorni infatti, le colonnine di mercurio torneranno a salire fino a toccare, se non addirittura a superare, la soglia dei 40°C su molte aree del Nord, del Centro e pure sulla Sardegna.
Patirà un po’ meno caldo il Sud dove si avvertiranno i timidi effetti di un blando vortice ciclonico in viaggio nel tratto di mare tra la Sicilia e le coste tunisine.
La fase più calda è attesa soprattutto da Mercoledì 23 e salvo ormai improbabili sorprese, ci terrà compagnia almeno fino a gran parte del weekend.
Oltre al grande caldo, come spesso avviene, si dovranno fare i conti con l’elevato tasso di umidità che giorno dopo giorno provocherà il tanto temuto fenomeno dell’afa e con gli indici di disagio pronti a schizzare alle stelle.
Attenzione perché farà tanto caldo anche di notte quando registreremo un clima in classico stile tropicale visto che le temperature minime rimarranno un po’ ovunque ben distanti dalla fatidica soglia dei 20°C, il limite per il quale una notte viene appunto definita come tropicale.
Ma c’è una fine a questa ennesima fiammata africana? Secondo gli ultimi dati pervenuti dai principali centri di calcolo, il grande caldo dovrebbe attenuarsi gradualmente ad iniziare dalla seconda parte del weekend e a partire dalle regioni alpine e prealpine dove ci attendiamo l’arrivo di forti temporali.
Sarà tuttavia con l’inizio della prossima settimana che vedremo i termometri accusare un brusco scivolone. Ma di questo vi daremo maggiori dettagli ed eventuali conferme nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
