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Siamo nel pieno di quella che sarà sicuramente ricordata come l’ondata di caldo più intensa del mese di Agosto. Non paragonabile certo a quella di Luglio, ci mancherebbe, ma nei prossimi giorni ci sarà comunque da soffrire e anche parecchio! Ma non è tanto di questo che tratteremo in questo editoriale.
Fermo restando che a tutt’oggi i principali centri di calcolo confermano un deciso cambio della circolazione generale con l’inizio della prossima settimana, ci chiediamo infatti quali saranno gli effetti di questo abbondante accumulo di calore e soprattutto quale sarà il prezzo da pagare per tornare ad avere un clima più fresco e magari anche più normale per i nostri standard climatici.
Con tutta probabilità ci troveremo dinnanzi ad un contesto già visto e rivisto e dunque con tanta energia in gioco pronta ad esplodere alla prima scintilla innescata da correnti più fresche ed instabili pilotate da un minaccioso vortice ciclonico in discesa dal Nord Europa.
E’ infatti questo che ci propongono i centri di calcolo. Uno scenario contrassegnato dall’arrivo di venti freschi collegati ad un vero ciclone mangia caldo che si avvicinerà al nostro Paese tra Domenica 27 e Lunedì 28.
Già tra la notte e le prime ore di Lunedì, il contrasto tra l’aria fresca in arrivo e il grande caldo preesistente, darà vita a numerosi focolai temporaleschi che potranno risultare anche violenti. Forti raffiche di vento, fenomeni vorticosi, ma anche intensi rovesci e grandinate potrebbero colpire molte regioni del Nord e nel corso di Lunedì anche del Centro.
Tuttavia, con questo genere di situazioni, bisogna sempre attendere di avvicinarsi maggiormente all’evento per capirne bene gli effetti in termini di maltempo.
Una cosa però è certa; con l’inizio della prossima settimana l’anticiclone africano, con il suo carico d’aria bollente, sarà costretto a battere in ritirata con un conseguente ritorno a temperature decisamente più fresche.
Attendiamo nuovi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
